Il volontariato si ribella alla polemica Mandela. "Noi sempre in prima linea, non siamo furbetti"

Se fa discutere l'etica del vaccino fa arrabbiare il mondo del volontariato l'accusa di scambio di gilet e di essere furbetti.

Attualità
visibility459 - venerdì 12 marzo 2021
di Redazione
il volontariato si ribella
il volontariato si ribella © n.c.

La vicenda che ha visto l'irruzione di un inviato delle Iene con telecamere nascoste al centro vaccinale del Mandela lascia strascichi polemici perchè di fatto l'accusa che viene fatta dall'inviato e dal consigliere regionale che l'ha accompagnato sapendo della telecamera nascosta non si sa quale sia.
Questo perchè da una parte si denuncia di gettare i vaccini ma al contempo si denuncia che i medici somministratori quei vaccini li somministrano ad amici e parenti. Qundi si gettano o si somministrano?

Il problema è etico o politico? La chiave di lettura di un medico è giocoforza diverso da quello di un consigliere d'opposizione ovviamente ma di fatto a fine serata se per caso avanzano vaccini cosa si deve fare?
“La scelta di buon senso, in assenza, finora, di protocolli ufficiali – dice un operatore del Mandela intervistato da Stamp Toscana – è stata quella di chiamare le persone per evitare di gettare le dosi, costose e scarse. Far passare questa, che è una scelta etica, per un sistema di furbetti del vaccino, sembra tutto sommato un fatto molto grave – concludono gli operatori – che va a incidere sulla nostra professionalità, per rispondere  a logiche politiche che dovrebbero stare molto, ma molto lontane da una partita in cui si gioca la salute nazionale e non solo”.  

Molto arrabbiato il mondo del volontariato fiorentino di Protezione Civile tirato in ballo per essere riserva last minute. L'accusa poco velata arriva dal consigliere e da alcuni quotidiani che raccontano di come "a chiusura del Mandela all’esterno si verifica uno strano fenomeno di passaggio di pettorine ripreso dalle telecamere di sicurezza. Perché lo fanno? Un motivo ci sarà."

Il sospetto non è piaciuto. "Perchè un consigliere regionale introduce nel più grande hub vaccinale uno showman di una trasmissione scandalistica sapendo che è attrezzato con una telecamera che tiene nascosta? Il supposto che si siano trovati lì casualmente convince poco!"  Queste le parole di Mario un volontario che ha fatto più volte il turno di servizio in assistenza alla popolazione che ricordiamo essere di 5 ore consecutive.
"Io al Mandela ci sono stato più volte e anch’io ho sentito dare indicazioni di chiamare qualcuno ma il rituale a cui ho assistito è sempre stato quello di chiamare volontari sanitari di riserva e quindi appartenenti alle categorie vaccinabili previste in grado di raggiungere in pochi minuti il Mandela forum. Oltretutto è bene notare che la vaccinazione non è un gioco a freccette sulle braccia delle persone!
Per arrivare al box vaccinale e alla famigerata siringa con dentro la dose è necessario passare almeno tre controlli. Il primo dove al candidato alla vaccinazione viene chiesto se ha prenotato e per che ora e questo potrebbe essere facile da passare; il secondo controllo dove viene chiesto dell’appuntamento e il nome e cognome per riscontrarlo su un tabulato e un terzo che è l'accettazione amministrativa dove si ritrovano ulteriori controlli.
Quindi a mio parere o si è creato un circolo vizioso che coinvolge più soggetti anche di entità diverse oppure le dichiarazioni sono state forse pretestuose.

Non sarebbe stato più bello che il consigliere invece che elucubrare per creare uno scandalo se aveva perplessità sulla gestione lo avesse denunciato nella sua sede istituzionale?
E in quella sede non sarebbe stato opportuno proporre un percorso per la vaccinazione ai volontari della Protezione Civile visto che il governo centrale ha delegato alle regioni la facoltà di priorità di vaccinazione ai volontari di Protezione civile?
Quei volontari che nella prima fase dell'emergenza senza protezioni hanno portato a casa di chi era in quarantena migliaia di pasti, medicine, preparato e consegnato centinaia di migliaia di mascherine.
Oltre la pacca sulla spalla, oltre il profondersi di gratitudine, non meritavano un riconoscimento tangibile come essere tra i primi ad essere vaccinati viso che tra l’altro non ci siamo mai fermati poteva essere necessario metterci in condizione di continuare la nostra opera in sicurezza? Penso che il consigliere se avesse avviato questa battaglia avrebbe ottenuto più stima e apprezzamento, anche politico e forse un pò meno visibilità"


Molto arrabbiata è anche Beatrice. "Noi non siamo amici degli amici e meritiamo rispetto. Scrivere articoli e fare dichiarazioni molto vaghe a uso di show televisivi generalizzando va a discapito delle persone oneste che fanno volontariato. Non possiamo far finta di niente e lasciare cadere la questione senza replicare quando in gioco c'è la nostra onestà. Non ci stiamo a passare per quello che non siamo".

"I volontari (sprezzatamente definiti gilet gialli) - sottolinea Marta - non sono lì a fare porcate ma a farsi il mazzo gratuitamente per aiutare la popolazione. Sono sconcertata e disgustata come tutte le volte che qualche politico tira fuori qualcosa che ci coinvolge. E' tutta una battaglia fra politici con la volontà di vedere il mostro ovunque e trovare le falle anche dove non ci sono. E' un getto di fango buttato addosso al mondo del volontariato che non se lo merita".

"Non esistono scambi di gilet e furbetti. Non ci stiamo!" E' dura Marzia quando dice. "E' un anno intero che siamo sempre pronti e accorriamo numerosi in ogni occasione. Un anno fa siamo scesi in campo senza mascherine a portare fin da subito i pasti a casa alle persone in quarantena e non abbiamo mai smesso. Abbiamo confezionato decine di migliaia di mascherine, le abbiamo consegnate porta a porta a tutti i fiorentini, abbiamo fatto la spesa, comprato i farmaci, assistito la popolazione nelle stazioni, alle fermate degli autobus e della tramvia e durante la riapertura della scuola. E' un anno che non ci siamo mai fermati e il ringraziamento è questo fango addosso? Non ci sitiamo, la politica deve stare fupori dal nostro mondo".

 

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I commenti degli utenti
  • Marzia fanfani ha scritto il 12 marzo 2021 alle 16:08 :

    Bell'articolo vediamo il fenomeno cosa risponde mi piacerebbe conoscerlo Rispondi a Marzia fanfani

  • Patrizia Cipriani ha scritto il 12 marzo 2021 alle 08:43 :

    Cosa non si farebbe per un po’ di visibilità......... Rispondi a Patrizia Cipriani