Viale Poggi senso unico (ancora) invertito

Dopo la raccolta firme, le proteste e i rischi quotidiani di chi ignorava l'inversione di senso si torna all'antico.

Attualità
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di Nadia Fondelli
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viale Poggi in contromano
viale Poggi in contromano © Ok!News24

Dopo 4 mesi di senso unico invertito si torna all'antico. Spente le luci dei locali estivi e conclusa la ztl estiva si torna a percorrere il viale Poggi nella direzione tradizionale che da piazzale Michelangelo va verso via dei Bastioni.

L'inversione oggetto di contestazioni, rivolte dei residenti, traffico in tilt sul viale Michelangelo e Galileo, raccolta firme e pericolosissime "corse" in contromano di furgoni, auto, moto e bicilette che vi abbiamo ampiamente documentato è terminata anche se pochi credono alle motivazioni dell'Assessore Giorgetti che solo una settimana fa ha negato un ritorno all'antico e che continua a ribadire che quel senso unico è stato obbligato dalla porta telematica di via dei Bastioni.

Una porta che spenta da sei anni secondo i più poteva continuare ad esserlo ancora anche considerando i danni causati alla circolazione e i possibili grandi pericoli di incidenti che ha causato.

"E' tutto sbagliato, è tutto da rifare" diceva il grande Gino Bartali e così deve aver pensato anche la direzione mobilità che ha appena annunciato che, guarda caso appena finita l'estate, da lunedì 18 ottobre sarà ripristinato il senso in vigore prima dell'accensione della porta telematica in via dei Bastioni immediatamente dopo l'intersezione con viale Poggi.

Diciamocela tutta, doveva essere una soluzione definitiva anche se continuiamo a ripetere che la cosa migliore sarebbe al ritorno all'antico del doppio senso (paventato anche dall'Assessorato) se solo si riuscisse dopo 6 anni a provvedesse ai lavori per il ripritino di un piccolo smottamento di 100 metri lineari lungo viale Poggi!

Uno smottamento che in sei anni ha visto solo transenne e barriere ma mai un operaio al lavoro e pensare che basterebbe studiare l'opera dell'architetto Poggi e capire che quella rete di grotte e fontane di consolidamento della collina avevano davvero bisogno proprio di poco... ovvero rimettere al giusto posto le pietre crollate.

Un'unica domanda. Quanto è costato ai fiorentini questo aborto di inversione di marcia che ha significato solo molte arrabbiature, incidenti sfiorati e il totale rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale e verticale che testimonia che la soluzione dpveva essere definitiva?

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