Ugnano e la movida dimenticata

Corse in scooter, serate alcooliche e atti di vandalismo. Un lettore ci segnale quello che succede nel parco di Ugnano

Attualità
visibility2413 - martedì 02 giugno 2020
di La Redazione
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il parco di Ugnano
il parco di Ugnano © Street View

Nei giorni post pandemia in cui tanto si parla di mala-movida ci si concentra sui problemi del centro storico che sia la zona di Sant'Ambrogio, di via de Benci, di San Niccolò e di Santo Spirito.

L'annoso tema di cui si dibatte puntualmente con l'arrivo della bella bella stagione quando le finestre sono aperte e gli schiamazzi disturbano di più non coinvolge però solo le zone tradizionali del centro ma si allarga ad altre zone della città.

Esiste infatti una movida di periferia di cui poco o niente si parla come quella che ogni estate anima (fin troppo) il parco di Ugnano.
Un lettore ci segnala che le sere d'estate, col calar delle tenebre qui succede di tutto. Corse con gli scooter smarmittanti, piroette su una ruota come se si fosse in un motodromo, schiamazzi fino a tarda ora, atti di vandalismo come cestini divelti a scaraventati in mezzo al parco, sporco ovunque, bottiglie lasciate ovunque talvolta anche rotte e in un'occasione anche l'incendio di un cipresso.

Fra l'altro la libertà ritrovata dopo la pandemia ha amplificato il problema e nel parco di Ugnano già si inizia nel tardo pomeriggio con scorrazzate in scooter e birrette a prepararsi alle serate brave.
Nonostante la costituzione di un comitato ad hoc e molti incontri con la Polizia Municipale niente è cambiato neanche dopo un incontro al Casa del Popolo di Ugnano dov'era presente anche il Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.

Il disagio è forte e la sensazione del nostro lettore è di vivere in una periferia denominata "terra di nessuno" dove pare che tutto sia permesso e niente viene vietato.


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I commenti degli utenti
  • Fabio Parigi ha scritto il 02 giugno 2020 alle 14:46 :

    Purtroppo è la sacrosanta verità .. la mancanza di un controllo e ovviamente la superficialità e la mancanza del senso civico di alcuni ragazzi portano al degrado di una zona periferica di Firenze che potrebbe invece dare molte risorse alla comunita Rispondi a Fabio Parigi

  • Roberto Petrini ha scritto il 02 giugno 2020 alle 13:30 :

    Mah❗ forse il lettore che ha segnalato è uno che da ragazzo è stato represso. Può anche essere tutto vero quello che dice l'articolo ma la maleducazione non manca di certo anche agli adulti.Basta andare in un parcheggio del supermercato e vedere guanti sparsi nei carrelli e ovunque. Un po' di rispetto non farebbe male ma da qui a fare un articolo dove sembra di essere nel Bronx non credo faccia bene a nessuno. Forse qualche mese in dei punti dell'isolotto farebbe bene a questo signore.Premetto ho 54 anni,non sono un ragazzo (purtroppo),ma credo che la soluzione sia di dialogo con i ragazzi non di sfida se non si raggiungono livelli delinquenzuale e non mi sembra questo il caso. Rispondi a Roberto Petrini