Insulti choc alla Meloni in una trasmissione di una radio fiorentina

Tutta l'Italia è sconvolta dai vergognosi epiteti sessisti che un professore universitario ha rivolto in una diretta radio all'Onorevole Giorgia Meloni. Il neo Ministro Messa: "dissento come donna". Il docente rischia l’espulsione

Politica
visibility37 - domenica 21 febbraio 2021
di Redazione
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Giorgia Meloni
Giorgia Meloni © Twitter

L'ha fatta davvero grossa questa volta il professor Giovanni Gozzini, non nuovo a libertà linguistiche fuori luogo che già alcuni anni fa gli costarono a Firenze l'Assessorato alla Cultura.

Venerdì mattina ospite come spesso li capita nella trasmissione radiofonica “Bene bene Male male” si è lasciato andare in libertà definendo l'On. Giorgia Meloni "ortolana, pesciaiola, peracottara, rana dalla bocca larga, scorfa e vacca".

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è indignato ed ha telefonato personalmente alla Meloni ma la solidarietà è unanime da tutta la politica e la società italiana.

Prima a prendere le distanze da Gozzini è la stessa Controradio che ha mandato in onda la diretta che ha con una nota stampa ffermato che  “In merito alla trasmissione “Bene bene Male male” andata in onda venerdì 19 febbraio 2021 alle ore 09:00 sulle nostre frequenze, Controradio S.r.l. intende prendere le distanze – come per altro già fatto in onda – dal linguaggio utilizzato dal Prof. Giovanni Gozzini durante la suddetta trasmissione. 45 anni di storia della nostra radio parlano per noi."
Non fa bene davvero prima di tutto alla storica radio fiorentina l'uscita fuori luogo di Gozzini dato che in 45 anni l'emittente si è sempre distinta per il suo impegno nel combattere l'imbarbarimento del linguaggio politico e nel lavoro sulle questioni di genere.

Dopo le puntualizzazioni della radio arrivano le scuse via comunicato dello stesso Gozzini: “In merito alla trasmissione andata in onda venerdì 19 febbrai sulle frequenze di Controradio intendo presentare le mie scuse per il linguaggio usato durante la trasmissione. Non è mio costume, né come ospite storico della trasmissione di Controradio né in altra sede promuovere un linguaggio che non sia più che rispettoso nei confronti di tutti. Per carità chiedo scusa a Giorgia Meloni e a tutti quelli che si sono sentiti offesi. Non era mia intenzione scandalizzare nessuno, chi segue la trasmissione sa che abbiamo questo tono poco formale ma sempre sullo scherzoso e quindi capita di eccedere. Il che ovviamente non può essere una giustificazione. Ho sbagliato e chiedo umilmente perdono.”

Il centrodestra toscano e fiorentino è insorto subito con il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Francesco Torselli che scrive: “Ringraziamo la redazione di Controradio per aver preso le distanze dalle vergognose parole pronunciate da alcuni ex-politici e pseudo intellettuali nei confronti di Giorgia Meloni, dalle frequenze della storica radio. Da esponente della destra Fiorentina, pur essendo bene a conoscenza della storia e dell’orientamento politico della radio, ho sempre ricevuto un trattamento dignitoso, cordiale e rispettoso dall’emittente ed ero certo della presa di distanza dalle squallide offese rivolte da Gozzini a Giorgia Meloni”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo: “Trovo molto gravi le espressioni usate dal professor Giovanni Gozzini nei confronti dell’onorevole Giorgia Meloni a cui va la mia solidarietà. Le parole hanno un peso e come spesso ci troviamo a censurare le offese che leggiamo sui social network, allo stesso modo va stigmatizzato fermamente questo episodio. Prendo atto che lo stesso professore Gozzini si sia reso conto di aver sbagliato e che abbia chiesto scusa. Il che non cancella la gravità del fatto. Ricordiamoci sempre che nella dialettica e nella contrapposizione politica, per quanto possano essere aspre, il rispetto reciproco non deve mai venire meno”.

Non si è fatta attendere la dichiarazione del Neo Ministro Cristina Messa. "Sentirò il rettore di Siena per verificare successivi provvedimenti: esprimo comunque il mio dissenso come donna e come ministro".

Il professore rischia l'espulsione fortemente richiesta  dall'On.Giovanni Donzelli, deputato e braccio destro della Meloni?
Il numero uno dell’ateneo senese , Francesco Frati, domani avvierà verifiche invitando la commissione a indagare sul caso: "Condanno con decisione le offese sgradevoli mosse all’onorevole Meloni dalle quali prendo assolutamente le distanze" dice.

Durissimo Matteo Salvini "Parole vergognose, insulti inauditi, autentico odio politico. Altro che scuse, questo 'professore' merita il licenziamento. Tutta la mia solidarietà e il mio abbraccio a Giorgia Meloni". 

 

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