GKN Driveline licenzia 422 lavoratori con una email. Giani "Comportamento inaccettabile e grave"

Politica
visibility48 - venerdì 09 luglio 2021
di Duccio Ristori
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Gkn presidio davanti ai cancelli
Gkn presidio davanti ai cancelli © Comune di Firenze

Campi Bisenzio, 9 luglio 2021 - Con un annuncio innaspettato e fulmineo l'azienda Gkn di Campi Bisenzio ha licenziato 422 lavoratori i quali hanno deciso immediatamente di protestare attraverso un presidio permanente davanti ai cancelli dell'azienda. Le reazioni dal mondo politico non si sono fatte attendere. 

Il Presidente della Regione Toscana Giani attraverso un duro post su Facebook commenta che

 "quanto accaduto è inaccettabile e di gravità inaudita. Senza comunicazione preventiva, si mandano a casa più di 400 persone alla Gkn di Campi Bisenzio. Ci opporremo con tutte le nostre forze e l’impegno della Regione sarà massimo. Con chiarezza e durezza abbiamo fatto conoscere alla multinazionale quanto queste modalità e la sostanza di questo intervento siano inaccettabili. Il governo deve intervenire, questo è un caso nazionale."

Anche il sindaco di Firenze è intervenuto sempre con un post su Facebook 

 "Basta! Non si chiudono gli stabilimenti con i lanci d'agenzia. Non si mandano a casa 422 lavoratori da un giorno all’altro. Siamo di fronte a un gesto barbaro, inaudito. Come Sindaco Metropolitano informo che tutti noi sindaci della provincia resteremo, da ora fino a quando servirà, al fianco del Sindaco di Campi Emiliano Fossi e dei lavoratori della GKN. Il Governo intervenga con fermezza e senza esitazioni per bloccare questa “mattanza sociale”. Ci vuole una nuova legislazione che ci consenta di intervenire duramente per fermare questo modo selvaggio di fare economia. Gkn verrà immediatamente convocata, esigiamo chiarimenti.
 La mia vicinanza a tutte le famiglie dei lavoratori. Non siete soli."

Interviene anche il Sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi ma attraverso un video su Facebook girato all'interno dello stabilimento che è possibile da vedere attraverso il seguente link . La situazione è risultata particolarmente grave è ha unito molti sindaci della Toscana, tant'è che verrà fatta una staffetta tra i Sindaci della città metropolitana di Firenze al fine di tenere alta l'attenzione nazionale su questa vicenda. La staffetta sarà aperta stasera dal Sindaco di Sesto Lorenzo Falchi, quindi domani Sandro Fallani, Sindaco di Scandicci e consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze. Poi raggiungeranno Campi a turno i primi cittadini di Firenze e della Metrocittà Dario Nardella, di Pontassieve, Tavarnelle San Casciano in Val di Pesa, Calenzano.I Sindaci indosseranno la fascia tricolore e la staffetta andrà avanti ad oltranza fino a quando "non si fermerà questo atto di gravità inaudita".

Critiche e commenti anche dai banchi dell'opposizione. Torselli (FDI) con un comunicato afferma che

 "Siamo stufi di questi predoni stranieri che sfruttano il nostro territorio e poi, senza alcun preavviso, se ne vanno mettendo a rischio il futuro di centinaia di famiglie. Adesso ci auguriamo che Regione Toscana e MISE avviino un tavolo capace di garantire un futuro ai 422 dipendenti. L'urgenza è garantire gli ammortizzatori sociali ai lavoratori!"

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