La storia di Hector Castro, il Campione monco

El Divino Manco. Il protagonista della prima edizione dei mondiali di calcio del 1930 in Uruguay

Ha solo tredici anni quando un incidente con una sega elettrica lo priva della mano destra. La menomazione fisica è grave, ma il carattere è forte: campione del mondo nel 1930

Calcio
visibility8 - venerdì 30 aprile 2021
di Redazione
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Hector Castro
Hector Castro © n.c.

GLIEROIDELCALCIO.COM - Una storia "forte", di chi partendo da un grave incidente è riuscito poi a salire sul gradino più alto della scala del calcio.

Una storia, quella di questo giocatore, capace di andare anche oltre lo sport stesso, la dimostrazione di come passione e volontà possano trascendere i limiti fisici.

La Celeste vinse in quegli anni i Giochi Olimpici del 1924 e del 1928, riconosciuti dalla Fifa stessa come veri e propri mondiali, il Campeonato Sudamericano de Football 1926 (l’equivalente dell’attuale Copa America), il primo mondiale del 1930 e il Sudamericano del 1935, dal 1928 sempre con Castro protagonista.

El Manco, ormai diventato Divino, fu tra i protagonisti anche della prima edizione dei mondiali di calcio, organizzati proprio in Uruguay nel 1930.

Castro segnò il primo gol in assoluto in questa competizione per la sua nazionale, e anche l’ultimo di quella prima edizione, quasi a chiudere un cerchio, quello del quattro a due definitivo nella finale della Coppa “Jules Rimet” contro l’Argentina

La storia completa su GliEroidelCalcio.com 

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