90 Minuto: Quella sigla non morirà mai…

Se dici 90 minuto, dici Jack Trombey ed il suo Pancho. Alle 18 e 10 non c’erano scuse: dovevi stare davanti alla Tv per seguire Paolo Valenti e Maurizio Barendson per 90’ minuto.

Calcio
visibility10 - domenica 27 settembre 2020
di Redazione
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Paolo Valenti
Paolo Valenti © n.c.

Sono in pochi a saperlo ma la sigla della trasmissione di calcio più conosciuta (forse al pari di Tutto il calcio minuto per minuto che però era radiofonica) è un brano Jazz del ‘60 che ha accompagnato i pomeriggi di milioni di italiani per decenni, stravaccati sul divano davanti alla Tv in bianco e nero o ai primi Tv color per vedere i gol della domenica.

Quel momento era una tappa insostituibile della giornata capace di condizionare tutto: dalle scampagnate domenicali, alle serate tra amici.

E con loro i collegamenti dai vari campi di serie A ognuno dei quali aveva un suo principe designato al commento : Giorgio Bubba da Genova, Gianni Vasino da Bergamo, Tonino Carino da Ascoli ( poi eletto a mito dalla Jalappa’s) ma anche Italo Kune da Napoli, Luigi Necco da Avellino, Fabrizio Maffei da Roma, Giampiero Castellotti da Torino, Ferruccio Gard ( gran pittore ) da Verona , Lamberto Sposini da Perugia, Piero Pasini da Bologna, Marcello Giannini da Firenze, Beppe Viola da Milano, Franco Strippoli da Bari (mitico il suo “riporto”).

Tutti professionisti del calcio ma molto di più.

Veri giornalisti e inviati regionali che potevi distinguere dall’accento ma impeccabili e imparziali.

Valenti dirigeva da studio ed era della Fiorentina ma nessuno lo seppe o lo capì mai per la sua ferrea neutralità giornalistica.

GliEroidelCalcio.com ci accompagna nei nostri ricordi verso un tempo che sembra lontano ...

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