L’Arma dei Carabinieri ha celebrato a Firenze il 101° compleanno dell’Appuntato in congedo Franco Basili, rendendo omaggio a una lunga carriera al servizio delle istituzioni e della collettività. La ricorrenza è stata festeggiata nella mattinata del 2 agosto con un momento commemorativo organizzato dai Carabinieri del comando di Firenze, alla presenza dei familiari del militare in congedo.
In occasione dell’importante traguardo, gli auguri ufficiali sono giunti anche dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, che ha inviato una lettera di congratulazioni a nome dell’intera Istituzione. Insieme al messaggio augurale è stata donata una daga tagliacarte, consegnata personalmente dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Firenze.
Originario della provincia di Viterbo, Franco Basili ha iniziato il proprio percorso nell’Arma nel 1945, frequentando la Scuola Allievi Carabinieri di Roma al termine della Seconda Guerra Mondiale. Nei primi anni di servizio è stato impiegato sui cacciamine della Marina Militare, partecipando alle operazioni di bonifica del Mediterraneo rese necessarie dopo il conflitto.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi nelle regioni dell’Italia centrale, fino al trasferimento a Firenze nel 1958. Nel capoluogo toscano ha prestato inizialmente servizio presso il Reparto di Polizia Militare della Scuola di Guerra Aerea delle Cascine, per poi essere assegnato al Gruppo Carabinieri di Firenze, nella storica sede di Borgo Ognissanti, dove è rimasto fino al collocamento in congedo avvenuto nel 1981.
Tra gli episodi più significativi del suo servizio figura anche la partecipazione alle operazioni di soccorso durante l’alluvione che colpì Firenze nel 1966, un evento che vide impegnati i Carabinieri e numerose altre forze dello Stato nelle attività di assistenza alla popolazione e di recupero della città.
Nel messaggio inviato per il compleanno, il Comandante Generale dell’Arma ha sottolineato come il 101° anniversario rappresenti una ricorrenza di particolare valore, ricordando una vita dedicata al servizio delle istituzioni e della comunità e definendola una testimonianza dei principi e dei valori che caratterizzano l’Arma dei Carabinieri.
Alla cerimonia hanno preso parte anche i familiari di Franco Basili, tra cui la moglie Adele e i figli Paolo e Carla. Nel corso dell’incontro l’Arma ha rinnovato il proprio ringraziamento all’Appuntato in congedo, evidenziando come il suo percorso professionale e umano rappresenti ancora oggi un esempio di dedizione, senso del dovere e spirito di servizio, capace di costituire un punto di riferimento per le nuove generazioni di Carabinieri e per l’intera comunità.









