Firenze

Firenze, il 29 settembre 2026 una giornata di studi sui ponti sull’Arno

È inoltre previsto un approfondimento dell’architetta Serena Agresti sulle linee guida per la tutela del patrimonio architettonico e infrastrutturale...

Ordine Ingegneri Firenze - Logo

Il rapporto tra Firenze e l’Arno, attraverso la storia e l’evoluzione di quattro importanti infrastrutture cittadine, sarà al centro della giornata di studi “Attraverso l’Arno: storia e futuro di quattro ponti fiorentini”, in programma martedì 29 settembre alla Palazzina Reale, dalle 9 alle 19. L’iniziativa è organizzata dall’Ordine degli Architetti di Firenze e dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze, in collaborazione con la Fondazione Architetti Firenze.

Il programma prenderà in esame i ponti San Niccolò, Vespucci, Giovanni da Verrazzano e all’Indiano, analizzandone la storia, le caratteristiche architettoniche e strutturali e le diverse esigenze progettuali che ne hanno determinato la realizzazione. Il percorso partirà dal rapporto tra la città e il fiume nel periodo compreso tra il dopoguerra e l’epoca contemporanea, per approfondire successivamente la stagione dei concorsi e delle trasformazioni urbanistiche che hanno accompagnato lo sviluppo di Firenze.

La sessione mattutina sarà dedicata soprattutto agli aspetti storici, progettuali e alla sicurezza delle infrastrutture esistenti. Tra gli interventi previsti figurano quelli dell’architetto Fabio Turcheschi, del professor architetto Ezio Godoli e del professor architetto Giacomo Tempesta, che affronterà il tema dell’analisi e della valutazione della sicurezza dei ponti esistenti, dalla teoria di Castigliano alla gestione del rischio.

Seguiranno gli approfondimenti dell’ingegner Francesco Lensi sui ponti San Niccolò e Vespucci, dell’architetto Roberto Masini sul ponte Giovanni da Verrazzano e dell’architetto Paola Ricco sul ponte all’Indiano. La mattinata si concluderà con l’intervento della professoressa ingegnera Tullia Iori, dedicato alla tutela dei ponti del secondo dopoguerra e al rapporto tra innovazione, tecnologie e materiali.

Nel pomeriggio il programma si concentrerà sulle problematiche attuali legate alla gestione e alla conservazione delle infrastrutture. Il professor ingegner Luca Solari approfondirà l’idraulica dell’Arno a Firenze e l’interazione tra il corso d’acqua e le strutture presenti nell’alveo, con particolare attenzione al ponte Vespucci e alle necessità di monitoraggio. Il professor ingegner Salvatore Giacomo Morano parlerà invece dello stato dei ponti e delle difficoltà connesse alla progettazione degli interventi di manutenzione e riqualificazione.

È inoltre previsto un approfondimento dell’architetta Serena Agresti sulle linee guida per la tutela del patrimonio architettonico e infrastrutturale del Novecento, prima della tavola rotonda conclusiva. Il confronto riunirà rappresentanti degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri, della Fondazione Architetti Firenze, dell’Università degli Studi di Firenze, del Comune di Firenze, della Regione Toscana, della Città metropolitana, dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale e dell’Archivio di Stato, oltre a esponenti degli organismi impegnati nella tutela del patrimonio.

A moderare la tavola rotonda sarà l’architetto Alessandro Nocentini, consigliere dell’Ordine degli Architetti di Firenze e referente della Commissione Restauro e Recupero del Patrimonio Esistente. L’iniziativa si concluderà alle 19 e sarà dedicata al confronto tra competenze diverse sulla conoscenza, la sicurezza, la conservazione e la funzionalità dei ponti fiorentini, considerati sia come testimonianze della storia urbana sia come infrastrutture tuttora essenziali per la città.

Change privacy settings
×