Firenze

Avanzano i lavori del passante alta velocità di Firenze, completato oltre 2 chilometri di scavi

Nel corso di un sopralluogo tecnico effettuato presso il cantiere della futura stazione AV di Firenze, sono stati illustrati gli avanzamenti delle...

Passante AV Firenze(1)

Proseguono secondo il cronoprogramma i lavori per la realizzazione del Passante Alta Velocità di Firenze, intervento infrastrutturale considerato strategico per il potenziamento della mobilità ferroviaria nazionale. Il progetto, realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), prevede un investimento complessivo pari a 2,7 miliardi di euro e rappresenta una delle opere più rilevanti per l’adeguamento del sistema ferroviario nel nodo fiorentino.

Nel corso di un sopralluogo tecnico effettuato presso il cantiere della futura stazione AV di Firenze, sono stati illustrati gli avanzamenti delle attività alla presenza di rappresentanti istituzionali e aziendali, tra cui il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la Sindaca di Firenze Sara Funaro, insieme ai vertici di RFI e del Gruppo FS.

Sul fronte operativo, le attività di scavo procedono con l’impiego delle due talpe meccaniche TBM. La TBM denominata “Iris” ha superato i 2,2 chilometri di avanzamento ed è attualmente impegnata nel sottoattraversamento dell’area di Firenze Santa Maria Novella, con previsione di arrivo nella futura stazione entro la fine di maggio. La TBM “Marika”, invece, ha già completato circa tre chilometri di scavo e si trova in fase di fermo tecnico in corrispondenza del camerone della futura stazione, raggiunto nel mese di dicembre.

Il progetto prevede la realizzazione di due gallerie a binario singolo lunghe circa cinque chilometri e la costruzione di una nuova stazione dedicata all’Alta Velocità. Le lavorazioni strutturali della stazione stanno procedendo con lo scavo che ha raggiunto una profondità di circa 25 metri e con la progressiva realizzazione delle fondamenta, le cui principali fasi dovrebbero concludersi entro i prossimi mesi.

Secondo quanto previsto, l’infrastruttura consentirà la separazione dei flussi dell’Alta Velocità da quelli del traffico regionale, con l’obiettivo di aumentare la capacità complessiva della rete e migliorare regolarità e frequenza dei collegamenti ferroviari. Tali interventi sono destinati ad avere ricadute significative sulla mobilità dei pendolari e sul sistema economico e turistico del territorio.

Il completamento dell’opera è attualmente previsto entro il 2029, nell’ambito di un più ampio programma di sviluppo infrastrutturale nazionale che include iniziative di comunicazione e trasparenza sui cantieri strategici.

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