La Casa della Comunità Morgagni di Firenze resterà chiusa per due giornate, nella giornata di sabato 20 giugno e nuovamente sabato 27 giugno 2026, a causa di interventi di riqualificazione e potenziamento strutturale legati ai progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I lavori interesseranno il presidio sanitario situato in viale Morgagni e comporteranno una temporanea riorganizzazione delle attività assistenziali.
Durante le due giornate di sospensione, i servizi sanitari saranno garantiti attraverso strutture alternative individuate nell’area fiorentina, al fine di assicurare la continuità dell’assistenza agli utenti. In particolare, il Punto di Intervento Rapido (PIR) sarà operativo presso le Case della Comunità La Pira e Dallapiccola, mentre le attività dell’ambulatorio infermieristico saranno svolte presso la Casa della Comunità La Pira.
Il servizio consultoriale sarà invece trasferito temporaneamente presso la Casa della Comunità Le Piagge, garantendo così la continuità delle prestazioni rivolte alla cittadinanza. Rimane inoltre attivo il servizio di continuità assistenziale presso la postazione di Rifredi, che continuerà a rappresentare un punto di riferimento per le urgenze non differibili.
Le autorità sanitarie hanno inoltre ricordato che il punto prelievi aziendale della Casa della Comunità Morgagni era già stato trasferito dal dicembre scorso al Padiglione 28 A “Mario Fiori” presso l’area di Ponte Nuovo dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi, dove prosegue regolarmente l’attività.
La sospensione temporanea delle attività si inserisce all’interno di un più ampio piano di ammodernamento delle strutture sanitarie territoriali, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli ambienti, la sicurezza e il comfort per utenti e operatori. Al termine degli interventi, la Casa della Comunità Morgagni potrà contare su spazi rinnovati e su una migliore organizzazione dei servizi.
Le autorità sanitarie hanno infine espresso scuse per gli eventuali disagi arrecati, sottolineando come, al di fuori delle due giornate di chiusura, le attività della struttura continueranno a svolgersi regolarmente.






