È stato inaugurato questa mattina l’impianto fotovoltaico installato sulla nuova mensa della scuola primaria Marconi di Grassina, nel territorio di Bagno a Ripoli. L’intervento è stato realizzato grazie anche a un contributo straordinario di 75 mila euro della Regione Toscana.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, la giunta comunale, il consigliere regionale Francesco Casini e la dirigente dell’Istituto comprensivo Caponnetto, Maria Luisa Rainaldi.
Secondo quanto spiegato dal presidente Giani, il progetto rappresenta un esempio di utilizzo delle fonti rinnovabili per alimentare gli edifici pubblici. «Questo intervento è un simbolo, un modello da replicare su tutto il territorio per ottenere energia pulita con la quale alimentare edifici pubblici», ha dichiarato Giani, indicando tra gli obiettivi regionali quello di raggiungere entro il 2030 almeno i due terzi dell’autosufficienza energetica attraverso le fonti rinnovabili.
Il presidente ha sottolineato in particolare la possibilità di sviluppare il fotovoltaico in modo mirato, privilegiando strutture già esistenti o nuovi edifici pubblici e limitando l’impatto sul paesaggio. Nel caso della scuola Marconi, i pannelli sono stati installati sulla copertura della nuova mensa.
Per il sindaco Francesco Pignotti, l’intervento si inserisce nel percorso dell’amministrazione dedicato alle scuole e alla sostenibilità. La mensa della primaria Marconi, inaugurata pochi mesi fa e realizzata secondo criteri di bioedilizia, è ora dotata di un impianto fotovoltaico di ultima generazione. «Con il tetto dell’edificio interamente coperto da pannelli fotovoltaici, la scuola diventa autosufficiente sul piano energetico», ha affermato il sindaco, ringraziando la Regione Toscana per il finanziamento.
L’iniziativa mette quindi in relazione, secondo l’amministrazione comunale, gli investimenti sull’edilizia scolastica con quelli dedicati alla sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Anche la dirigente dell’Istituto comprensivo Caponnetto, Maria Luisa Rainaldi, ha sottolineato il valore educativo dell’intervento. «Il tema dell’energia pulita non è un tema astratto, ma qualcosa che può riguardare da vicino la vita di tutti i giorni», ha dichiarato, definendo i pannelli installati sulla scuola una «lezione silenziosa» sulla possibilità di prendersi cura dell’ambiente.
Il contributo straordinario di 75 mila euro stanziato dalla Regione Toscana per la realizzazione dell’impianto è stato ricordato anche attraverso una targa collocata all’ingresso della scuola, davanti alla mensa.






