Bagno a Ripoli

Incendio Eco Acciai a Pontedera, chiude Revet e si ferma la raccolta rifiuti

L'incendio a Pontedera ha causato la chiusura dell'impianto Revet e la sospensione della raccolta multimateriale in tre province toscane. Arpat monitora la qualità dell'a

Incendio Eco Acciai a Pontedera: chiusura Revet e sospensione raccolta rifiuti

L'incendio a Pontedera ha causato la chiusura dell'impianto Revet e la sospensione della raccolta multimateriale in tre province toscane. Arpat monitora la qualità dell'a

L’incendio divampato nella zona industriale di Gello, a Pontedera, nella sera di lunedì 26 ottobre 2026 presso lo stabilimento Eco Acciai ha innescato una catena di conseguenze dirette sulla gestione dell’incendio a Pontedera dei rifiuti che interessa tre province toscane: Firenze, Prato e Pistoia. Dal 28 ottobre, migliaia di utenti non hanno visto ritirare il multimateriale davanti a casa, mentre le autorità ambientali sorvegliano la qualità dell’aria nell’area colpita.

L’impianto Revet chiuso per ordinanza sindacale

A poche ore dall’incendio all’Eco Acciai nella zona di Gello, il sindaco di Pontedera ha emesso un’ordinanza sindacale cautelare che ha disposto la chiusura del vicino impianto Revet, il principale centro di riciclo e selezione del multimateriale che serve l’area toscana. La decisione è stata presa in via precauzionale, per garantire la sicurezza dei lavoratori e prevenire possibili contaminazioni legate alle emissioni prodotte dal rogo.

Revet è un nodo logistico fondamentale per la filiera del riciclo in Toscana: la sua chiusura, anche temporanea, si ripercuote immediatamente sulla capacità degli operatori di raccolta di conferire i materiali selezionati. Senza un impianto ricevente operativo, la raccolta differenziata del multimateriale — plastica, metalli, imballaggi — non può proseguire normalmente.

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Plures Alia sospende la raccolta multimateriale a Firenze, Prato e Pistoia

La diretta conseguenza della chiusura di Revet è stata la sospensione del servizio di raccolta del multimateriale da parte di Plures Alia, operativa dal 28 ottobre 2026 nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. Per i cittadini fiorentini, questo significa che i sacchi e i contenitori del multimateriale esposti il 28 ottobre non sono stati ritirati secondo il calendario ordinario.

L’invito agli utenti, in questi casi, è di non esporre i rifiuti multimateriale fino a nuova comunicazione da parte del gestore, per evitare l’accumulo disordinato sul suolo pubblico. Chi avesse già esposto il materiale è tenuto a ritirarlo temporaneamente. Plures Alia non ha ancora comunicato, al momento della pubblicazione di questo articolo, la data di ripresa del servizio, che dipende direttamente dalla riapertura dell’impianto Revet.

Per aggiornamenti in tempo reale sul servizio nelle singole zone di Firenze e provincia, il riferimento ufficiale rimane il comunicato del Comune di Empoli, che ha diffuso le informazioni ufficiali sulla sospensione.

Arpat monitora la qualità dell’aria con un laboratorio mobile

Sul fronte ambientale, Arpat — l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana — ha posizionato un laboratorio mobile nell’area di Pontedera per monitorare in continuo la qualità dell’aria nelle zone interessate dalle emissioni del rogo. Le preoccupazioni maggiori riguardano il raggio di circa 2 chilometri attorno al sito dell’incendio, dove la concentrazione di eventuali sostanze nocive prodotte dalla combustione industriale può essere più elevata.

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Il monitoraggio di Arpat è lo strumento tecnico che le autorità locali utilizzeranno per valutare se e quando sarà possibile riaprire l’impianto Revet in condizioni di sicurezza. L’incendio a Pontedera in un’area industriale come quella di Gello, dove operano stabilimenti del settore metallurgico e del trattamento dei rifiuti, richiede un’analisi accurata delle sostanze disperse in atmosfera prima di dichiarare cessata l’emergenza ambientale.

Le ricadute concrete per i quartieri di Firenze

Per chi vive a Novoli, Isolotto, Gavinana, Campo di Marte o in qualsiasi altro quartiere fiorentino, la sospensione della raccolta del multimateriale è una perturbazione concreta nella routine settimanale della differenziata. Il multimateriale è tra le frazioni più frequentemente raccolte porta a porta e ai cassonetti stradali: la sua sospensione rischia di generare accumuli nei pressi dei punti di conferimento, con possibili disagi per i residenti.

La raccomandazione pratica è di conservare i rifiuti multimateriale in casa o nel proprio spazio condominiale, attendendo la comunicazione ufficiale di ripresa del servizio da parte di Plures Alia. Il gestore è tenuto a informare gli utenti prima della ripresa, con un preavviso sufficiente per organizzare il conferimento.

La vicenda dell’incendio a Pontedera e le sue conseguenze sulla raccolta dei rifiuti in tre province dimostrano quanto la filiera del riciclo toscana dipenda da pochi nodi infrastrutturali critici: la chiusura di un singolo impianto come Revet è sufficiente a bloccare il servizio per centinaia di migliaia di utenti. La rapidità con cui Arpat ha attivato il monitoraggio ambientale e le autorità locali hanno emesso l’ordinanza cautelativa indica una risposta istituzionale tempestiva, ma la piena normalizzazione del servizio resterà legata agli esiti delle analisi sulla qualità dell’aria nelle prossime ore.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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