Il Consiglio regionale della Toscana ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Lorena Isceri, in apertura dei lavori dell’Assemblea legislativa. La proposta è stata avanzata dalla presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, che ha invitato l’Aula a fermarsi per ricordare la vittima e, più in generale, tutte le donne uccise nell’ambito di episodi di femminicidio.
Nel suo intervento, Saccardi ha definito la vicenda particolarmente dolorosa, sottolineando come l’ennesimo caso si inserisca in una lunga sequenza di femminicidi che, a suo giudizio, rappresenta una realtà non compatibile con i principi di una società civile. Il momento di raccoglimento è stato quindi presentato non soltanto come un gesto commemorativo, ma anche come un’occasione di riflessione sul ruolo che le istituzioni e la società sono chiamate a svolgere per contrastare la violenza contro le donne.
La presidente ha rivolto inoltre un richiamo alla responsabilità individuale e collettiva, evidenziando la necessità che ciascuno, nel proprio ruolo e sulla base della propria sensibilità e cultura, contribuisca alla prevenzione di nuovi episodi di violenza. L’obiettivo indicato è quello di rafforzare l’impegno affinché tragedie di questo tipo non si ripetano.
Nel corso del suo intervento, Saccardi ha anche richiamato l’appello lanciato dal padre di Lorena Isceri, invitando le diverse componenti della società e delle istituzioni a lavorare insieme, senza distinzioni, per affrontare il fenomeno del femminicidio. Il minuto di silenzio osservato dal Consiglio regionale ha così rappresentato un momento condiviso di memoria e di attenzione verso una problematica che continua a richiedere un impegno costante sul piano istituzionale e sociale.






