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Nuovi spazi per il centro Demetra: un'eccellenza fiorentina nella salute e nel sociale

Da un ex residence occupato gli spazi di una struttura all'avanguardia. La città virtuosa.

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il direttore sanitario del Centro Demetra, dottoressa Claudia Livi il direttore sanitario del Centro Demetra, dottoressa Claudia Livi © Galli Torrini
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E' stata inaugurata nei giorni scorsi in via Giulio Caccini la nuova sede del Centro Demetra, uno dei centri di proceazione medicalmente assistita privati-convenzionati più importanti d'Italia.
Nel nuovo spazio, che sorge attiguo a alla sede del centro, si potranno seguire oltre 2000 cicli di fecondazione l'anno e nasce dal recupero di un immobile di 5 piani degli anni Settanta del Novecento, che fino al gennaio 2020 era destinato ad alloggi di tipo residenziale costituiti da miniappartamenti indipendenti.

Ogni miniappartamento è stato trasformato nella nuova destinazione d'uso, in un ambulatorio: ciascuno è formato da uno studio medico, dove avviene il ricevimento ed il colloquio con i pazienti, una stanza visite, adeguatamente attrezzata, due aree destinate rispettivamente a spogliatoio per personale sanitario e a spogliatoio per pazienti e un servizio igienico ad uso esclusivo dei pazienti.
Il palazzo comprende anche un' area ricreativa e relax per i dipendenti e collaboratori, con la possibilità di usufruire di infrastrutture e attrezzature per la pausa pranzo, la sala riunioni, lo spazio destinato a saletta di attesa con capienza fino a 12 sedute ed un desk-reception.
Con l’inaugurazione dei nuovi spazi, il Centro Demetra amplia sia il numero degli ambulatori, che arrivano così a 9.

Il progetto che ha avuto la pre-approvazione dagli uffici preposti dell' Azienda sanitaria Toscana Centro, è stato realizzato in tempi da record dato che i lavori sono iniziati nel settembre 2022 e terminati a fine luglio 2023 e hanno dovuto subire anche uno stop di alcuni mesi a causa dell’occupazione dell’immobile da parte del Movimento per la casa di Firenze, risolta prontamente grazie all'intervento della Questura di Firenze e dell’Assessorato alla Sicurezza sociale.

Una realtà virtuosa non solo per l'attività che svolge, ma anche per l'impegno concreto e costante nel campo del sociale e della comunità fiorentina dato che la nuova sede toglie a Firenze "un buco nero" di degrado e abbandono.
Non il primo esempio virtuoso dei professionisti del centro Demetra che una volta tolto il camice non si dimenticano di essere cittadini responsabili e consapevoli dato che è di alcuni anni fa, la donazione alla città in via del Guarlone del "bosco dei bambini", fortemente voluto dalla direttrice sanitaria Claudia Livi che ha donato a Firenze 100 alberi per 100 bambini nati. (articolo qui).

L'anno in cui il centro Demetra festeggerà i suoi 30 anni di attività si apre con il raggiungimento della 30.000 coppia aiutata in trent'anni e quasi 3000 bambini fatti nascere negli ultimi 5 anni e 660 gravidanze avviate nei primi 10 mesi del 2023.
Sono questi alcuni numeri che raccontano in breve l'attività del Centro Demetra, uno dei centri di procreazione medicalmente assistita privati-convenzionati più importanti d’Italia.

I dati sono stati presentati in occasione dell'inaugurazione dei nuovi spazi del Centro, nell'immobile adiacente all'attuale sede in via Caccini, alla presenza di Claudia Livi direttore sanitario Centro Demetra, Simone Bezzini, assessore alla Salute Regione Toscana, Sara Funaro, assessore a Welfare comune di Firenze, Stefania Saccardi, vicepresidente Regione Toscana, Serena Spinelli, assessore Politiche Sociali Regione Toscana, Blasco de Felice, amministratore delegato Ivirma Italia, Laura Rienzi, Ivirma Global Research Alliance, Filippo Maria Ubaldi, direttore medico Ivirma Italia.

Numeri che testimoniano il percorso di forte crescita del Centro che - soltanto nel 2023 (dati al 30 settembre) - ha effettuato oltre 1730 cicli con transfer embrionale registrando una percentuale di gravidanza pari al 39%, ampiamente superiore alla media nazionale (report ISS del 10 novembre 2023).
I cicli a fresco, negli ultimi 10 anni,  sono più che raddoppiati passando dai 1002 del 2013 a 2125 nel 2022.
Anche l’andamento dei cicli con donazione di gameti ha seguito una curva crescente, dai 98 del 2017 è arrivato ad effettuarne 615 nel 2023 (dati al 30/11/2023).
Inoltre, nel 2010 Demetra ha iniziato ad effettuare diagnosi preimpianto (PGT) arrivando ad affermarsi come centro di riferimento nazionale. Negli ultimi 6 anni, infatti, i cicli per diagnosi preimpianto sono passati da 140 nel 2017 a 724 nel 2022 con oltre 1222 blastocisti biopsiate nel corso dello stesso anno.

Gli eccellenti risultati, l’accoglienza e l’organizzazione hanno fatto del Centro Demetra un polo di forte richiamo per le coppie infertili, il cui numero è in continua ascesa, specialmente dalle due regioni limitrofe Lazio e Emilia Romagna.
Al di là degli importanti numeri, frutto di serietà e professionalità che rendono orgogliosa Firenze e la Toscana in tutto il territorio nazionale c'è il grande impegno non solo professionale, ma anche umano di ginecologi, andrologi, biologi, ostetriche, infermiere, personale Oss e personale tutto del centro.
Un impegno umano che è fondamentale quando una coppia si trova ad affrontare questo percorso.
Al Demetra l'uomo e la donna vengono posti davanti a tutto, quasi presi per mano in ogni momento che sia di gioia o di sconfitta del percorso.
Un'umanità che prosegue nel tempo e che crea e consolida rapporti umani e sociali ben oltre l'aspetto clinico.
Il Centro è stato peraltro promotore dei ricorsi alla Corte Costituzionale che hanno
reso di nuovo possibile il congelamento degli embrioni (nel 2009) e l’abrogazione del divieto di eterologa (nel 2014). stando accanto alle coppie che hanno deciso di fare ricorso contro alcuni punti della Legge 40 e proprio da qui sono partiti i quesiti alla Corte Costituzionale che hanno portato alla modifica della legge stessa (nel 2009 e nel 2014). Ricorsi riguardavano anche coppie con malattie ereditarie trasmissibili al feto con conseguenze gravissime sulla salute del feto
stesso.
Il Demetra è stato il primo centro privato- convenzionato che in Italia ha inserito operativamente cicli di trattamento Fivet/Icsi con biopsia della blastocisti (embrione allo stadio di sviluppo di 5-6 giorni, fase in cui solitamente avviene l'attecchimento). Qui nel 2010 è stata concepita la prima bimba nata in Toscana libera da una malattia genetica gravissima e oggi è uno dei pochi centri italiani presso cui è possibile effettuare cicli con donazione di gameti in regime di convenzione con il Sistema sanitario nazionale. 

Di seguito le dichiarazioni dopo l'inaugurazione dei nuovi spazi.
“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti, che hanno riscontro anche nell'elevato numero di coppie che si rivolgono a noi” commenta Claudia Livi, direttore sanitario del Centro Demetra. “Per i trattamenti in convenzione in Toscana le liste di attesa sono inferiori ad altre regioni, ma sono ancora troppo lunghe, considerato che il successo del trattamento è strettamente correlato all'età della coppia: più si alza più diminuiscono le probabilità di una gravidanza. Con i nuovi spazi avremo la possibilità di arrivare a supportare oltre 2000 cicli di procreazione assistita all'anno, in ambienti per la diagnostica e le attività correlate alla diagnosi e trattamento della infertilità più confortevoli e accoglienti, ma per diminuire i tempi di attesa è necessario un intervento anche da parte delle istituzioni”. 

“Il centro Demetra ha visto venire alla luce in questi anni moltissimi bambini. E i numeri che festeggiamo oggi lo confermano, bambini nati e cresciuti in tutta Italia, perché è da tutta Italia che arrivano le coppie a questo centro, che però è diventato realtà a Firenze - afferma la vicepresidente della Regione Stefania Saccardi - La Toscana si conferma tra le regioni più attrattive per le coppie che desiderano avere un figlio e si rivolgono alle procedure di PMA perché la Toscana è tra le poche regioni che offrono un accesso a tutte le tecniche di fecondazione medicalmente assistita in regime di Servizio Sanitario Nazionale. E da quando il Demetra ha aperto al regime in convenzione, la percentuale è aumentata rispetto al passato”.

"Centro Demetra è un centro all'avanguardia in Toscana e in Italia che ha sempre avuto collaborazioni positive con il sistema sanitario della nostra regione. C'è un'esperienza che viene da lontano e ha contribuito, insieme al resto degli attori pubblici e privati di questa regione, a far sì che sulla procreazione medicalmente assistita la Toscana si sia collocata nel tempo in una posizione di avanguardia a livello nazionale. Ora ci aspettano nuove sfide” commenta l'assessore regionale alla Sanità Simone Bezzini.

“E’ un fatto positivo che una realtà importante e che opera in maniera convenzionata con il sistema pubblico accresca la propria capacità di rispondere alle aspettative di tante persone di diventare genitori - dice Serena Spinelli, assessore regionale alle Politiche sociali -. Così come che questi percorsi siano garantiti dalla Regione Toscana, cosa che non avviene in tutte le regioni, affinché siano accessibili a tutti e tutte, a prescindere dalle condizioni economiche."

Il Centro Demetra è una delle realtà d’eccellenza del territorio - commenta l’assessore a Welfare e presidente della Società della Salute di Firenze Sara Funaro -. Con i nuovi spazi, la struttura andrà oltre gli importanti risultati raggiunti finora dando la possibilità a tante coppie di diventare genitori. Grazie al rapporto pubblico-privato convenzionato, Ancora una volta, la nostra sanità dà risposte concrete ai bisogni delle persone”.

 


 

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