OK!Firenze

Firenze in estate città proibita per i mugellani. La riflessione del Sindaco Romagnoli

La riflessione del Sindaco borghigiano casca a fagiolo con la speranza che questa non rimanga lettera morta ma che ci sia...

  • 1
  • 534
lavori in corso lavori in corso © Facebook
Font +:
Stampa Commenta

Riprendiamo una giusta, secondo noi, riflessione del neo Sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli dal suo profilo Facebook, sulla situazione che i pendolari mugellani si troveranno ad affrontare in questa estate che pare essere infuocata non solo da un punto di vista climatico, secondo gli esperti, ma anche da un punto di vista degli spostamenti verso Firenze. Diventerà una città proibita e molto difficoltosa da raggiungere.

La riflessione del Sindaco borghigiano casca a fagiolo con la speranza che questa non rimanga lettera morta ma che ci sia un'attivazione nel cercare perlomeno di mitigare questi disagi.

Il calvario dei pendolari mugellani

Nelle settimana scorse dopo l'annuncio dei lavori di RFI sulla Faentina era stato detto che sarebbe stata valutata la possibilità di svolgere i lavori, almeno nel tratto via Vaglia, in orario notturno o comunque con modalità tali da non pregiudicare il transito dei treni da e per Firenze.

L'assessore Baccelli con una dichiarazione sui giornali ci informa che questo non sarà possibile e quindi dal 3 agosto all'inizio di settembre i pendolari e i turisti dovranno utilizzare un servizio bus alternativo.

Però nello stesso periodo si svolgeranno i lavori di Publiacqua in Via Bolognese a Firenze per cui chi dal Mugello dovrà recarsi a Firenze con mezzi pubblici dovrà passare dall'autostrada oppure altri dalla 302 Faentina. Nel comunicato ufficiale si parla di un ritardo di soli 10 minuti che non è assolutamente realistico.

Ricordiamo che sulla 302 Faentina sono in corso due cantieri e un restringimento con semaforo.

I bus transiteranno da Borgo verso San Piero e poi verso la Faentina, salteranno l'ostacolo alla Brocchi, ma a Faltona si troveranno una restrizione di carreggiata che provoca forti rallentamenti e lo stesso vale per il cantiere in località Olmo.

I lavori di Publiacqua e Rfi erano programmati da tempo, almeno così dicono, e allora ci si chiede perché non si è lavorato in questi mesi per ripristinare la viabilità sulla 302 per farla essere una vera alternativa alla Bolognese?

Considerare agosto come un mese perso in cui tutti stanno in vacanza è profondamente sbagliato e ci auguriamo che si possa lavorare ancora in questo mese di luglio per trovare delle soluzioni alle difficoltà di spostamento di pendolari e utenti del trasporto pubblico. Ammesso che lo si voglia.

Lascia un commento
stai rispondendo a

Commenti 1
  • Maria Rocchi

    Condivido le parole del sindaco, è inconcepibile che i cittadini siano informati a pochissimi giorni di quanto accadrà e che da tempo non si sia pensato a come prevedere un'alternativa. Ci sono tante "stradine" che permettono di arrivare a Firenze ma sono strette e se affollate nei due sensi creeranno ingorghi e anche incidenti. Se avessero pensato di utilizzarle con una regolamentazione magari con sensi unici poteva essere una piccola alternativa, così vuole dire"arrangiatevi!Suggerire l'autostrada è una follia. Ma i grandi esperti di viabilità che paghiamo profumatamente sanno proporre questo?

    rispondi a Maria Rocchi
    gio 27 giugno 11:47