Firenze

GDF Firenze, oltre cento violazioni al Mugello durante il Motogp 2026 tra droga, lavoro irregolare ed economia sommersa

Determinante, nel corso delle operazioni, è stato il contributo delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza, impiegate...

Guardia Finanza

Durante il Gran Premio d’Italia MotoGP 2026, svoltosi all’Autodromo Internazionale del Mugello dal 29 al 31 maggio, la Guardia di Finanza di Firenze ha accertato oltre cento violazioni nell’ambito di un articolato dispositivo di controllo del territorio predisposto in coordinamento con la Prefettura di Firenze e la Questura. L’operazione si inserisce nel più ampio sistema di sicurezza attivato in occasione di uno degli eventi sportivi con maggiore affluenza di pubblico a livello nazionale.

Nel corso delle attività sono state denunciate quattro persone all’Autorità giudiziaria e segnalati 86 soggetti per uso di sostanze stupefacenti, tra cui anche tre minorenni. L’intervento delle unità operative ha inoltre consentito il sequestro di diverse tipologie di droga, tra cui hashish, marijuana, cocaina, MDMA, ketamina ed ecstasy, oltre a sigarette confezionate con tabacco e sostanze stupefacenti. I controlli hanno interessato migliaia di spettatori e aree sensibili dell’evento, con particolare attenzione ai flussi di accesso e alle zone di maggiore aggregazione.

Determinante, nel corso delle operazioni, è stato il contributo delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza, impiegate in attività di prevenzione e ricerca di sostanze illecite sia su persone sia su veicoli. La loro attività ha consentito di individuare la maggior parte delle sostanze sequestrate, confermando il ruolo strategico di tali assetti nei controlli durante i grandi eventi pubblici.

Parallelamente al contrasto allo spaccio di stupefacenti, le Fiamme Gialle hanno svolto verifiche in materia fiscale e di lavoro. Sono stati effettuati 27 controlli sulla certificazione dei corrispettivi, con un elevato numero di irregolarità riscontrate, oltre a sei controlli relativi al lavoro sommerso e irregolare. Ulteriori interventi hanno riguardato il contrasto all’abusivismo commerciale, con tre violazioni amministrative accertate.

L’attività complessiva si inserisce in una strategia di presidio del territorio volta non solo alla repressione delle condotte illecite, ma anche alla prevenzione dei fenomeni di illegalità economica e sociale. Secondo quanto evidenziato, la presenza costante delle forze dell’ordine durante manifestazioni ad alta affluenza rappresenta un elemento fondamentale per garantire sicurezza, ordine pubblico e regolarità delle attività economiche.

L’operazione al Mugello conferma quindi l’efficacia del dispositivo di sicurezza predisposto e il ruolo della Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici illeciti, all’economia sommersa e alle violazioni fiscali, con l’obiettivo di tutelare la legalità e la sicurezza dei cittadini in occasione di eventi di rilevanza internazionale.

Change privacy settings
×