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Gaetano e Giannelli (Lega) - Stupiti dalla delibera del Comune di Vicchio. Occorre fare prevenzione contro le droghe non depenalizzarle

Viviamo un momento storico particolare, nel quale anche in Mugello c'è di nuovo un aumento del consumo di tutte le droghe.

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8 ottobre 2023 - Una delibera adottata durante l'ultimo consiglio comunale di Vicchio ha sollevato preoccupazioni e critiche da parte di rappresentanti del centrodestra. La delibera impegna il comune di Vicchio a entrare in una rete di enti che sensibilizzi e induca la politica nazionale a depenalizzare e legalizzare l'uso di cannabinoidi. Questa mossa ha attirato l'attenzione di Maria Gaetano, consigliere comunale di Barberino di Mugello, e di Giampaolo Giannelli, membro di Anci Toscana e capogruppo del centrodestra a Dicomano. A seguire le dichiarazioni diffuse dei consiglieri:

E' con grande stupore e rammarico che abbiamo appreso della delibera approvata nello scorso consiglio comunale di Viccio, "che impegna il comune di Vicchio ad entrare in una rete di enti che sensibilizzi e induca la politica nazionale a depenalizzare e legalizzare l'uso di cannabinoidi. Una repressione ormai anacronistica e gravemente dannosa per il sistema penitenziario e legale italiano, ingolfato da una miriade di processi per possesso anche di modiche quantità e una fonte di ricchezza per le attività criminali"; la sola cosa anacronistica, piuttosto, è questa delibera. Queste le dichiarazioni di Maria Gaetano, consigliere comunale di Barberino di Mugello e di Giampaolo Giannelli, membro di Anci Toscana e capogruppo del centrodestra a Dicomano.

"Viviamo - attacca Maria Gaetano, che olre che consigliere comunale è una insegnante - in un momento storico particolare, nel quale anche in Mugello c'è di nuovo un aumento del consumo di tutte le droghe. Bisogna farsi portatori di messaggi educativi e di prevenzione contro questo consumo da parte delle istituzioni tutte, altro che parlare di depenalizzazione di droghe leggere.

"Peraltro - chiosa Giannelli - proprio la cronaca ci porta a prendere atto della pericolosità anche delle droghe leggere. Nei giorni scorsi infatti a Frosinone un bumbo di 15 mesi è finito in coma per aver ingerito cannabinoidi presenti in casa dei genitori, consumatori delle sostanze. "

" Risulta quindi evidente - concludono i due consiglieri - che la sola strada da perseguire, oltre che combattere in ogni modo lo spaccio di stupefacenti, è quella di agire sempre più sul versante della prevenzione. Per educare giovani e giovanissimi a non consumare le droghe. Esattamente il contrario della depenalizzazione."

 

Maria Gaetano, consigliere comunale Barberino di Mugello

Giampaolo Giannelli, membro Anci Toscana e capogruppo centrodestra Dicomano

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