Chianti Fiorentino

Il festival Impruneta Go parte tra il bagno di folla e le ombre della Corte dei conti

Piazza Buondelmonti si riempie per la serata anni Novanta, ma l'opposizione attacca il sindaco Lazzerini con un esposto sull'improvviso aumento dei fondi e la rimozione di una funzionaria "scomoda"

Zoppini lazzerini

Il debutto della rassegna musicale Impruneta Go ha fatto registrare una piazza Buondelmonti gremita per la serata inaugurale dedicata agli anni Novanta, confermando l’attrattiva di un cartellone di eventi gratuiti che proseguirà fino al 26 luglio. Tuttavia, dietro le luci del palco e il computo delle presenze rivendicato dal sindaco Riccardo Lazzerini, si consuma l’ennesimo e ben più ruvido scontro politico tra la giunta e la minoranza consiliare.

I consiglieri di Voltiamo Pagina, Matteo Zoppini e Gabriele Franchi, hanno infatti tradotto le storiche tensioni con l’amministrazione in un esposto formale alla Corte dei conti. Nel mirino c’è la gestione economica del festival: un contributo straordinario del Comune alla Pro Loco che, nel giro di pochi mesi, è lievitato da 5mila a 30mila euro. Una variazione del 500% che l’opposizione definisce ingiustificata e legata a presunte ritorsioni interne alla macchina comunale.

Il cuore della polemica politica tocca un nervo ancora più scoperto: il modus operandi del primo cittadino nel gestire il dissenso. Secondo l’accusa di Zoppini, la responsabile del servizio finanziario dell’epoca aveva espresso un parere contabile negativo sull’aumento dei fondi per mancanza di documenti; poco dopo, la funzionaria è stata rimossa dal proprio incarico. La minoranza parla apertamente di un “atto di forza” per eliminare le figure non allineate ai voleri della giunta, inserendo l’episodio in una scia di passate querele ed espulsioni che hanno progressivamente surriscaldato il clima consiliare.

Il sindaco Lazzerini respinge la ricostruzione, derubricando la sostituzione della dirigente a una normale e programmata riorganizzazione degli uffici avviata da oltre un anno. La maggioranza si dichiara serena e pronta a collaborare con i magistrati contabili, ma l’avvio della kermesse estiva resta inevitabilmente segnato da un clima di pesante scontro istituzionale.

Change privacy settings
×