Il reparto di Radiologia dell’Ospedale Serristori ha completato un importante percorso di rinnovamento tecnologico che ha portato all’installazione di una nuova TC di ultima generazione e di ulteriori apparecchiature diagnostiche avanzate. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di aggiornamento che interessa il presidio ospedaliero e che punta a migliorare la qualità e la rapidità delle prestazioni sanitarie offerte al territorio.
La nuova tomografia computerizzata rappresenta il principale elemento di innovazione del reparto. Grazie a una tecnologia avanzata, l’apparecchiatura consente l’acquisizione di un numero significativamente maggiore di immagini per singola rotazione rispetto ai modelli precedenti, permettendo l’esecuzione di esami più complessi in tempi ridotti e con una maggiore efficienza operativa. Il sistema integra inoltre soluzioni basate su algoritmi di intelligenza artificiale, finalizzate al miglioramento della qualità delle immagini e alla riduzione degli artefatti, oltre a sistemi di modulazione della dose che contribuiscono a limitare l’esposizione alle radiazioni.
Il processo di rinnovamento della Radiologia è stato avviato già nel 2025 e ha incluso la sostituzione e l’aggiornamento di diverse apparecchiature, tra cui sistemi radiologici per esami in sala operatoria e a letto del paziente, una sala radiografica completamente ristrutturata e un apparecchio telecomandato per esami contrastografici. Anche il mammografo è stato oggetto di un aggiornamento tecnologico completo, con la sostituzione di hardware, software e componenti principali.
Il progetto è stato realizzato nell’ambito della programmazione dipartimentale e grazie alla collaborazione tra direzione sanitaria, area tecnica, ingegneria clinica, fisica sanitaria e strutture di valutazione tecnologica. L’intervento è stato definito dalle direzioni aziendali come un investimento strategico per il potenziamento dell’offerta diagnostica del presidio.
Secondo quanto evidenziato dai responsabili del reparto, il rinnovamento consentirà di migliorare l’efficienza complessiva della diagnostica per immagini, a beneficio non solo della Radiologia ma anche dei diversi servizi ospedalieri che ne fanno utilizzo, tra cui medicina, oncologia, ortopedia e altri ambiti specialistici.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il ruolo dell’ospedale come presidio territoriale di prossimità, garantendo al bacino di utenza locale un accesso a servizi diagnostici moderni, rapidi e di elevata qualità, riducendo la necessità di spostamenti verso altre strutture.






