Firenze ha ospitato l’avvio della campagna regionale di Fratelli d’Italia in Toscana a sostegno del prossimo referendum sulla riforma della giustizia. All’incontro, che ha visto la partecipazione di oltre 150 persone, erano presenti esponenti del comitato per il Sì, tra cui il giudice Giacomo Rocchi, Maurizio Giustini e Paola Pantalone, oltre a parlamentari e consiglieri regionali del partito. L’iniziativa è stata descritta come il punto di partenza di una mobilitazione diffusa su tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di informare i cittadini sull’importanza del referendum.
Secondo il deputato e coordinatore regionale toscano Francesco Michelotti, l’attività prevede eventi capillari e incontri tematici in tutti i comuni, con la partecipazione prevista del ministro della Giustizia Carlo Nordio il 16 marzo in quattro città toscane: Grosseto, Pistoia, Prato e Firenze. L’obiettivo dichiarato è illustrare ai cittadini le motivazioni del Sì, sottolineando come la riforma rappresenti una “battaglia di civiltà” volta ad allineare l’Italia agli standard europei, in particolare riguardo alla separazione delle carriere nella magistratura.
Durante l’incontro fiorentino, il giudice Rocchi ha evidenziato come una parte della magistratura possa percepirsi oggi come sorvegliante etico del governo senza un titolo ufficiale, rafforzando così l’argomento della necessità di riforma. Michelotti ha ribadito l’impegno del partito nel sostenere una giustizia equa e nel diffondere le ragioni del Sì in tutta la regione, attraverso una rete capillare di incontri e momenti di approfondimento pubblico nei prossimi giorni.






