Domenica 14 giugno 2026 il servizio tramviario nell’area di Scandicci potrebbe subire interruzioni, ritardi e cancellazioni a causa di uno sciopero aziendale di 24 ore proclamato dalle organizzazioni sindacali Cobas. L’agitazione interesserà sia il personale viaggiante sia gli impiegati, con possibili ripercussioni sulla regolarità del servizio lungo l’intera giornata.
Il servizio sarà garantito all’interno di tre fasce orarie di tutela: dalle 6.30 alle 9.30, dalle 17.00 alle 20.00, mentre al di fuori di questi intervalli la circolazione dei tram dipenderà dal livello di adesione allo sciopero da parte del personale. Le corse potranno quindi risultare ridotte o sospese nelle ore non coperte dalle fasce di garanzia.
Secondo quanto comunicato, la precedente mobilitazione analoga aveva registrato un’adesione pari al 10,81%, dato che fornisce un’indicazione sull’impatto potenziale dell’azione sindacale sul servizio di trasporto pubblico locale.
Le motivazioni dello sciopero riguardano diverse criticità organizzative e contrattuali segnalate dai lavoratori, tra cui la gestione dei turni, le condizioni di lavoro del personale viaggiante, i provvedimenti disciplinari, la sicurezza e la qualità dell’esercizio. Tra i punti sollevati figurano inoltre questioni relative al premio di produzione, alla pianificazione dei turni, alla disponibilità dei parcheggi, alla gestione delle ferie, al welfare aziendale e al riconoscimento delle indennità legate ai turni notturni e festivi.
Per limitare i disagi all’utenza, gli organizzatori del servizio invitano i passeggeri a consultare i pannelli informativi elettronici alle fermate e il sito ufficiale Gestramvia, dove saranno disponibili aggiornamenti in tempo reale sull’andamento del servizio. L’invito è a programmare con attenzione gli spostamenti durante l’intera giornata di mobilitazione.






