Firenze e Provincia

Sciopero Autolinee Toscane a Prato il 6 luglio. Possibili disagi su urbano ed extraurbano

Lo sciopero coinvolgerà in particolare il personale viaggiante e gli impiegati dell’azienda, includendo anche il personale delle...

Autolinee Toscane

Il giorno lunedì 6 luglio 2026 è stato proclamato uno sciopero aziendale della durata di 4 ore che interesserà il servizio di trasporto pubblico gestito da Autolinee Toscane nella zona di Prato e in diverse aree limitrofe. L’agitazione è stata indetta dalla RSA FAISA CISAL e potrà determinare ritardi, riduzioni di servizio o cancellazioni di corse sia nel servizio urbano che extraurbano.

Lo sciopero coinvolgerà in particolare il personale viaggiante e gli impiegati dell’azienda, includendo anche il personale delle biglietterie. La regolarità del servizio durante le fasce interessate dipenderà dal livello di adesione del personale all’iniziativa sindacale, rendendo variabile la disponibilità delle corse programmate.

Secondo quanto comunicato, lo sciopero interesserà diverse linee operative della sede di Prato. Tra queste rientrano tutte le linee urbane di Empoli e numerose linee extraurbane del Circondario Empolese Valdelsa, tra cui 18, 20, 21, 26, 33, 36, 48 e 49. Coinvolte anche alcune linee urbane e extraurbane di Firenze, come la 39, 39P, 65, 85 e le linee 301A, 301C e 305B. Possibili ripercussioni sono previste anche su alcune linee regionali, tra cui R1, R03, R04 e DD, oltre ad alcune linee extraurbane di Pistoia come 851, 930 e 52.

La fascia oraria maggiormente critica è compresa tra le 18.30 e le 22.30, durante la quale il servizio non sarà garantito. L’azione sindacale è stata indetta per sollevare questioni legate alla sicurezza sul lavoro, alla gestione del personale e delle ferie, ai carichi di lavoro e alla manutenzione del parco mezzi.

Nel precedente sciopero di quattro ore, registrato il 5 maggio 2025 e promosso da diverse sigle sindacali, l’adesione aveva raggiunto il 43,37%, dato che viene indicato come riferimento per la possibile entità delle adesioni anche nell’attuale mobilitazione.

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