Prosegue nel mese di giugno il calendario di iniziative promosse da Apuane Libere, con tre appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione ambientale, al confronto pubblico e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico delle Alpi Apuane.
Il primo incontro è in programma il 19 giugno alle ore 21:30 a Viareggio, nell’ambito delle attività organizzate dalla sezione del Club Alpino Italiano. L’evento, dal titolo “Alpi Apuane tra bellezza e distruzione”, offrirà un momento di approfondimento sulle trasformazioni che interessano il territorio apuano e sulle problematiche ambientali legate alla sua tutela. All’iniziativa parteciperanno Marco Giudici, presidente dell’associazione, e Francesca Lorenzi, esperta botanica, che porteranno il proprio contributo sulle caratteristiche naturalistiche e sulle criticità che interessano quest’area montana.
Il 20 giugno Apuane Libere sarà invece presente a Firenze, presso l’Anfiteatro delle Cascine, in occasione del concerto di Piero Pelù dedicato alla campagna “SOS Palestina”. Dalle ore 21:00 alle 23:00 i volontari dell’associazione saranno a disposizione del pubblico con un punto informativo e uno spazio dedicato al materiale divulgativo e al merchandising, offrendo l’opportunità di conoscere più da vicino le attività e le iniziative promosse a favore della salvaguardia delle Alpi Apuane.
Il ciclo di appuntamenti si concluderà il 22 giugno alle ore 20:45 presso il Rifugio Città di Massa, dove Apuane Libere parteciperà a un incontro con un gruppo di soci del CAI Monfalcone. L’iniziativa, aperta a tutti gli interessati, sarà un’occasione di confronto sui temi della tutela ambientale, della frequentazione consapevole della montagna e delle prospettive future per il territorio apuano.
Attraverso questi eventi, l’associazione conferma il proprio impegno nella promozione di una maggiore consapevolezza sui temi ambientali e nella difesa delle Alpi Apuane, considerate un patrimonio di grande valore naturalistico, paesaggistico e culturale. Le iniziative sono aperte alla partecipazione della cittadinanza e rappresentano un’opportunità per approfondire la conoscenza di un territorio che continua a essere al centro del dibattito sulla sostenibilità e sulla conservazione dell’ambiente montano.






