In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, che si celebra il 21 settembre, Lilly e Airalzh ETS – Associazione italiana ricerca Alzheimer promuovono “The Unavailable Story”, una campagna di sensibilizzazione che utilizza il linguaggio dei social network per richiamare l’attenzione sul valore della memoria e sull’importanza di riconoscere e affrontare i cambiamenti cognitivi.
L’iniziativa ha coinvolto cinque personaggi noti al pubblico italiano: Chiara Galiazzo, Veronica Ruggeri, Ludovica Bizzaglia, Francesco Cicconetti e Valentina Ricci. Il 20 settembre i cinque hanno archiviato contemporaneamente foto, video e altri contenuti dai propri profili social, lasciando visibile soltanto una Instagram Story con il messaggio “Questa storia non è più disponibile”. La temporanea scomparsa dei contenuti ha trasformato i profili in una sorta di archivio digitale svuotato, suscitando curiosità tra i follower.
Dopo 24 ore, in coincidenza con la Giornata mondiale dell’Alzheimer, i protagonisti hanno spiegato il significato dell’iniziativa. La campagna utilizza infatti il parallelo tra la memoria digitale, oggi costituita anche dalle immagini e dai contenuti condivisi online, e la memoria personale, per proporre una riflessione sulle conseguenze della perdita dei ricordi.
Il messaggio scelto per la campagna è “I ricordi non sono solo le nostre stories: sono tutta la nostra storia. Per questo è importante averne cura”. L’obiettivo è sensibilizzare sul valore della memoria e, più in generale, favorire una maggiore attenzione verso i possibili cambiamenti cognitivi.
L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa progressiva e la perdita di memoria rappresenta uno dei sintomi più rilevanti nelle fasi iniziali. Secondo le stime riportate nell’ambito dell’iniziativa, in Italia sono oltre 600mila le persone che convivono con la malattia, mentre circa 3 milioni sono direttamente coinvolte nell’assistenza ai propri familiari. Nel 2022 il costo annuo stimato della malattia avrebbe superato i 15,6 miliardi di euro, con una quota significativa legata ai costi indiretti.
Airalzh ha concesso il proprio patrocinio alla campagna, contribuendo anche agli aspetti scientifico-divulgativi. La presidente Alessandra Mocali ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di mantenere l’attenzione sulla malattia, sulle persone che ne sono affette e sui familiari e caregiver coinvolti nel percorso di assistenza.
Lilly, attraverso le parole del presidente e amministratore delegato Italy Hub Elias Khalil, ha ribadito il proprio impegno nella ricerca sulla malattia di Alzheimer e nello sviluppo di nuove opportunità terapeutiche, evidenziando anche il tema dell’accesso appropriato ed equo alle innovazioni disponibili.
Nel percorso di gestione della malattia, la diagnosi nelle fasi iniziali assume un ruolo rilevante. Un’indagine commissionata da Lilly nel 2023 e condotta su circa 400 medici europei, di cui un quarto italiani, ha rilevato che l’83% degli intervistati in Italia considera fondamentale identificare la malattia nelle fasi di declino cognitivo lieve o di demenza lieve. La stessa indagine indicava tuttavia che meno del 20% delle persone riceve una diagnosi biologica.
La campagna “The Unavailable Story” si inserisce quindi in un più ampio percorso di informazione e sensibilizzazione che associa ricerca scientifica, innovazione e divulgazione. L’obiettivo dichiarato è contribuire a una maggiore conoscenza dell’Alzheimer e dell’importanza di riconoscere tempestivamente i segnali della malattia, mantenendo al centro il valore della memoria e delle relazioni personali.






