È stato sottoscritto a Firenze un protocollo d’intesa finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi di Plures S.p.A., società pubblica partecipata dai Comuni toscani e attiva nei settori ambiente, energia e ciclo idrico. L’accordo è stato firmato dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana e dalla stessa Plures S.p.A., alla presenza delle istituzioni competenti.
Il documento nasce nell’ambito di una strategia di cooperazione definita “sicurezza partecipata”, con l’obiettivo di rafforzare la protezione delle infrastrutture digitali considerate critiche per l’erogazione dei servizi pubblici. I sistemi informativi gestiti da Plures, infatti, trattano dati sensibili e svolgono un ruolo centrale nella continuità dei servizi essenziali, rendendo necessarie misure di prevenzione sempre più strutturate contro possibili attacchi informatici.
L’intesa prevede l’adozione condivisa di procedure operative, lo scambio costante di informazioni utili e la programmazione di attività formative rivolte al personale. Particolare attenzione è rivolta alla tempestività degli interventi e all’aggiornamento continuo delle strategie di difesa, in un contesto in cui le minacce digitali risultano in costante evoluzione e sempre più sofisticate.
La collaborazione si inserisce nel quadro delle attività già svolte dalla Polizia di Stato attraverso la Polizia Postale e il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche, che operano sia a livello nazionale sia territoriale per la prevenzione e repressione dei reati informatici.
Nel corso della presentazione, il Questore di Firenze ha evidenziato l’importanza della cooperazione tra istituzioni e soggetti pubblici nella tutela dei sistemi digitali, sottolineando il valore della sicurezza condivisa. Analogamente, i rappresentanti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica hanno ribadito la necessità di proteggere le infrastrutture che garantiscono servizi essenziali come acqua, energia e ambiente, anche attraverso interventi rapidi in caso di emergenza.
La dirigenza di Plures S.p.A. ha infine richiamato l’attenzione sulla centralità della formazione interna e della prevenzione, evidenziando come la trasformazione digitale imponga un rafforzamento costante delle competenze e delle misure di sicurezza.
L’accordo rappresenta quindi un ulteriore passo nel potenziamento della difesa dei sistemi informativi pubblici, con l’obiettivo di garantire continuità dei servizi e tutela dei dati a beneficio dell’intera collettività.






