Al via “Firenze in barattolo”: rispetto per l’ambiente e cultura per le strade di Firenze

Un barattolo e due idee. Le buone pratiche sposano la divulgazione scientifica smart e in un sol colpo si cerca di risolvere uno dei problemi più fastidiosi delle città.

Ambiente
visibility131 - sabato 12 dicembre 2020
di Redazione
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Firenze in barattolo
Firenze in barattolo © comune di Firenze

Basta davvero poco per fare la differenza. Le grandi idee partono sempre dal basso e così basta un barattolo (e così si da vita all'alluminio materiale riciclabile all'infinito) e una grande idea per ottenere due obiettivi in uno.
Un barattolo serve per raccogliere i mozziconi di sigaretta che la gente purtroppo getta in terra ma può diventare anche un simpatico strumento divulgativo di conoscenza della città se su esso si può scoprire la città grazie a un Qcode che rimanda al fenomeno web Wikipedro. L'idea dei Postini Fiorentini è stata sposata dal comune di Firenze che ha coinvolro ,Alia, Ricrea, Comune è stata presentata oggi dalla vicesindaca Bettini e dall'Assessore Del Re

“Fumare fa male, questo è la premessa: inoltre sono centinaia di migliaia le ‘cicche’ che finiscono a terra a Firenze ogni giorno, creando un problema di pulizia e decoro urbano, oltre al notevole impatto ambientale. – ha detto la vicesindaca Alessia Bettini Ho sempre ritenuto fondamentale sensibilizzare la cittadinanza su questo tema, per questo ho apprezzato subito questa idea, che unisce al decoro la cultura. Si tratta infatti di un barattolo davvero ‘multifunzionale’, che, oltre a rispettare l’ambiente, consente di conoscere meglio e in modo originale tanti angoli di Firenze. Anche un piccolo gesto, come quello di non gettare un mozzicone di sigaretta a terra, è fondamentale, perché è con tanti piccoli gesti tutti assieme che si può fare qualcosa di grande e contribuire in modo significativo alla bellezza e al decoro della città e alla difesa dell’ambiente”.

“Un’iniziativa che mette insieme la tutela ambientale con l’opportunità di scoprire o riscoprire le storie legate ai luoghi della nostra città. - ha detto l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re -. Un modo per promuovere il rispetto dell’ambiente, che deve partire dall’impegno quotidiano di tutti e dalla necessità di responsabilizzare sempre di più i cittadini che diventano parte del processo di cambiamento verso una città sostenibile e circolare. È il percorso che stiamo portando avanti con il nuovo piano dei rifiuti, per arrivare al 70% di raccolta differenziata e fare di Firenze una città ‘circolare’ in grado di creare valore anche dalla catena dei rifiuti urbani”.

"Una bella iniziativa dal punto di vista ambientale e culturale - ha dichiarato Alessia Scappini, AD di Alia Servizi Ambientali SpA - Oltre a questa novità, per evitare di gettare i mozziconi a terra ricordo che 1340 cestoni raccogli rifiuti, dislocati in tutti i Quartieri cittadini, sono dotati di posacenere".

"I barattoli in acciaio - ha spiegato Roccandrea Iascone, responsabile comunicazione di RICREA - utilizzati per questa iniziativa non sono soltanto dei contenitori, ma rappresentano anche un perfetto esempio di sostenibilità: l'acciaio infatti è un metallo che si ricicla al 100% all'infinito"

"Noi postini lavoriamo ogni giorno su queste strade, e percorrendole viviamo la loro storia.- ha fatto presente Alessandro Prosperi di Postini Fiorentini - Per questo abbiamo ideato Firenze in Barattolo. Per farle rispettare e perché tutti possano conoscere meglio la nostra città. Che amiamo".

Avere il barattolo è semplice e gratis: ogni esercente interessato potrà compilare una richiesta su un form dedicato sul sito di Postini Fiorentini - http://www.postinifiorentini.it/ -, che poi provvederanno alla consegna.



Basterà poi esporlo davanti al proprio locale o negozio durante l’orario di apertura, di modo che le persone possano gettare lì i mozziconi di sigaretta.
Prima della chiusura l’esercente svuoterà il barattolo nei rifiuti. Wikipedro confezionerà poi un video per ogni barattolo, dedicato alla strada e alla sua storia e alla toponomastica. Un modo insomma da un lato per sostenere la pulizia delle strade della città, dall’altro per offrire ai propri clienti e ai cittadini notizie e curiosità sulla storia di Firenze.

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