Quando il vino si fa audace

Una serata alla scoperta di bianchi insoliti ricordando l'estate che se n'è andata

Nadia Fondelli Viaggi ganzi. Storie e dintorni
visibility22 - OkFirenze - giovedì 21 ottobre 2021

Viaggi ganzi - Assaggiare e raccontare

Un viaggio del gusto con i vignaioli aidaci
vini ganzi
vini ganzi © Facebook

Esistono i grandi classici, quelli perfetti per ogni occasione. Rassicuranti e sinceri e con cui fai sempre bella e buona figura.
Esistono poi gli audaci, quelli che non sono fatti per piacere per forza e a tutti. Caratteriali, decisi e dirompenti.
Gli audaci incuriosiscono sempre perché chi osa, specie di questi tempi, merita attenzione.

Potrebbe sembrare riduttivo semplificare così il mondo dell’enologia, ma siccome chi scrive è amante degli estremi, passionaria della verità e lunatica del gusto mi lascio ammaliare sempre dagli intrepidi.

La formula di eventi vinicoli “Vini audaci” inventata dagli enoselezionatori Riccardo Chiarini, Andrea Ciancolini e Barbara Bebi Tedde sembra fatta quindi apposta per me.
Come farsi sfuggire quindi per ricordare l’estate che se ne va i “Bianki Ganzi” 12 etichette di piccole e grandi aziende unite dal comune denominatore di voler stupire con semplicità.

Dietro (e dentro) ad ogni bottiglia storie di vita, di fatica, di passione, di coraggio, di vittorie, di sconfitte e di ripartenze.
Bottiglie di vissute che offrono all’appassionato momenti degustativi  di grandi emozioni.
Non solo le papille gustative ma tutti i sensi vengono coinvolti in degustazioni che fanno sobbalzare sulla sedia.

Bianchi freschi, intensi, strutturati, freschi, fruttati, croccanti, sapidi, minerali, acidi, profumati, vulcanici.
Dentro a quel bicchiere trovi davvero di tutto senza bisogno di arrampicarsi sugli specchi degli aggettivi superlativi usati spesso nelle guide dai grandi esperti.

I vini che sanno di vita esplodono nel calice e in bocca con i profumi del mare sferzato dai venti che schiaffeggiano le onde ventose sugli scogli; con i profumi freschi di alpeggio primaverile con l’erba appena smossa dai propri passi; con l’arbusto roccioso profumatissimo di aromatiche; con la gamma intera del floreale e del fruttato ma anche con qualche lieve imperfezione o caratteristica troppo spinta che racconta il coraggio di osare e di provarsi sempre.
Vini bianchi davvero straordinari. Vini di artigiani della vigna e micro poduttori che non si trovano ovunque ma con cui sicuramente, ad una cena fra amici il figurone è assicurato!

Vini piemontesi, lombardi, friulani, toscani, laziali ed abruzzesi davvero unici. Doveroso ricordare quelli provati dove spiccano alcune eccellenze ma dove il livello generale è davvero alto confermando che il vino non è solo il prodotto traino del made in Italy ma uno straordinario ambasciatore anche del saper fare e del sapere emozione.
Vini ganzi davvero!

 

 

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