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Allerta meteo gialla per neve e vento nelle aree del Mugello, Valdisieve e Valdarno

Per la giornata di venerdì 2 gennaio 2026 l’allerta si sposta invece sul rischio vento, con particolare riferimento...

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Allerta gialla Allerta gialla © nc
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La Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze ha diramato un’allerta meteo di livello giallo per rischio neve e vento, interessando diverse aree del territorio metropolitano nei primi giorni del nuovo anno. In particolare, per la giornata di giovedì 1° gennaio 2026 è segnalata la possibilità di nevicate nelle zone del Mugello, della Val di Sieve e dell’Arno-Valdarno Superiore, con fenomeni che potrebbero creare disagi soprattutto nelle aree appenniniche.

Secondo le indicazioni fornite, fino alla serata dell’1 gennaio permarrà la possibilità di deboli nevicate lungo il crinale appenninico e nelle zone interne a quote più elevate. Sebbene non siano previsti accumuli significativi nelle aree di pianura, le condizioni meteorologiche potrebbero influire sulla viabilità locale, in particolare lungo le strade di montagna e nei collegamenti tra i comuni del Mugello e della Val di Sieve. La Protezione Civile raccomanda pertanto prudenza negli spostamenti e attenzione alle condizioni del manto stradale.

Per la giornata di venerdì 2 gennaio 2026 l’allerta si sposta invece sul rischio vento, con particolare riferimento alla zona Romagna-Toscana e all’Alto Mugello. È previsto l’arrivo di forti raffiche di vento di Libeccio, soprattutto sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appennino. Il fenomeno potrebbe determinare criticità legate alla caduta di rami o alberi, nonché possibili disagi alla circolazione e alle attività all’aperto.

La Protezione Civile della Città Metropolitana invita i cittadini a mantenersi informati attraverso i canali ufficiali e ad adottare comportamenti prudenti, soprattutto nelle aree più esposte ai fenomeni segnalati. Particolare attenzione è richiesta nelle zone montane e collinari, dove le condizioni meteo possono evolvere rapidamente. L’allerta gialla indica uno scenario che, pur non presentando situazioni di emergenza generalizzata, richiede vigilanza e una gestione consapevole delle attività quotidiane.

Le strutture di protezione civile e i servizi tecnici territoriali restano attivi per monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e garantire eventuali interventi tempestivi in caso di necessità, a tutela della sicurezza della popolazione e del territorio.

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