Florence Dragon Lady–Lilt © Florence Dragon Lady–Lilt
La Befana arriva sull’Arno con un’iniziativa che unisce tradizione, solidarietà e sensibilizzazione sanitaria. Martedì 6 gennaio, dalle ore 10 alle 12, lungo il lungarno Ferrucci, Lilt Firenze e Canottieri Comunali Firenze promuovono una mattinata dedicata alla prevenzione oncologica, rivolta a famiglie, bambini e cittadini di tutte le età. L’evento si inserisce nel calendario delle iniziative di inizio anno con l’obiettivo di coniugare un momento di festa con la diffusione di messaggi di utilità sociale.
Protagoniste dell’iniziativa saranno le Florence Dragon Lady–Lilt insieme ad alcune socie dei Canottieri Comunali Firenze, che per l’occasione vestiranno i panni della Befana e solcheranno il fiume a bordo dei Dragon boat. Le imbarcazioni, simbolo di lavoro di squadra e resilienza, offriranno a bambini e adulti la possibilità di vivere una breve esperienza sull’Arno, avvicinandosi in modo diretto e coinvolgente al mondo della canoa e delle attività fluviali.
Durante la mattinata è prevista la distribuzione di calze della Befana colme di dolci, messe a disposizione da Unicoop Firenze, fino a esaurimento scorte. Ai partecipanti saranno inoltre offerti pandori, panettoni, dolci e bevande, contribuendo a creare un clima di accoglienza e condivisione. Le attività in acqua si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, grazie alla collaborazione della Scuola Italiana Cani Salvataggio, che garantirà la propria presenza per tutta la durata dell’evento.
Accanto all’aspetto ludico e conviviale, l’iniziativa intende richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione oncologica, tema centrale dell’impegno quotidiano di Lilt Firenze. Attraverso un evento aperto e partecipato, viene ribadito il valore della diagnosi precoce, dei controlli periodici e dell’adozione di stili di vita sani come strumenti fondamentali per la tutela della salute.
L’appuntamento è aperto all’intera cittadinanza e rappresenta un’occasione per avvicinarsi ai temi della prevenzione in un contesto informale, rafforzando al tempo stesso il legame tra associazioni, sport e territorio.


