Firenze

Caldo estremo, Plures conferma le misure per tutelare gli operatori ambientali

Per agevolare la riorganizzazione dei servizi, l’azienda ha confermato la disponibilità degli impianti anche nelle ore notturne...

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Plures conferma anche per l’estate 2026 il piano di prevenzione adottato per proteggere la salute e la sicurezza degli operatori ambientali durante i periodi caratterizzati da temperature elevate. L’azienda ribadisce la validità del Protocollo Caldo, in vigore dal 15 giugno e operativo fino al 30 agosto, che prevede una rimodulazione dei servizi per evitare lo svolgimento delle attività più esposte nelle ore centrali della giornata.

Con il protrarsi dell’ondata di calore, Plures ha inoltre rinnovato l’invito alle aziende appaltatrici ad adottare le stesse modalità organizzative previste dal protocollo aziendale, così da garantire un livello uniforme di tutela per tutto il personale impegnato nei servizi ambientali. Parallelamente prosegue il confronto con le amministrazioni comunali del territorio, sollecitate ad adottare, dove necessario, ordinanze che favoriscano lo svolgimento delle attività nelle fasce orarie meno critiche dal punto di vista climatico.

Per agevolare la riorganizzazione dei servizi, l’azienda ha confermato la disponibilità degli impianti anche nelle ore notturne, consentendo così una maggiore flessibilità operativa. Tra le principali misure previste dal protocollo rientra lo spostamento in orario serale del servizio di raccolta porta a porta previsto nel turno pomeridiano, oltre alla riorganizzazione dello spazzamento manuale nelle fasce orarie caratterizzate da temperature più contenute.

Per le attività che non possono essere riprogrammate, come la pulizia dei mercati, Plures ha previsto specifici accorgimenti organizzativi. Tra questi figurano l’impiego di più squadre operative, l’introduzione di pause aggiuntive durante il servizio e il supporto di personale proveniente da altri settori aziendali, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione prolungata al caldo.

Il protocollo comprende anche ulteriori misure di prevenzione, tra cui la distribuzione di acqua e sali minerali agli operatori, la fornitura dei dispositivi di protezione individuale più idonei e il monitoraggio costante delle condizioni di lavoro da parte del Servizio di prevenzione e protezione aziendale.

L’azienda evidenzia che la rimodulazione delle attività potrebbe comportare, in alcuni casi, temporanee modifiche nell’organizzazione dei servizi. Si tratta di interventi pensati per garantire la continuità dei servizi essenziali, conciliando l’efficienza operativa con la tutela della salute dei lavoratori impegnati quotidianamente nelle attività di raccolta e igiene ambientale durante il periodo estivo.

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