Firenze

Careggi, presidio FP CGIL contro la carenza di personale. “Servono assunzioni e investimenti”

Secondo quanto evidenziato dal sindacato, la riduzione degli organici rappresenta ormai un problema strutturale che interessa l’intero Servizio...

Cgil

Si è svolto il 29 aprile davanti al Nuovo Ingresso Careggi (NIC) dell’Ospedale Careggi un presidio con volantinaggio promosso dalla FP CGIL Firenze, con l’obiettivo di denunciare le criticità legate alla carenza di personale sanitario e richiamare l’attenzione sulla situazione della sanità pubblica.

Secondo quanto evidenziato dal sindacato, la riduzione degli organici rappresenta ormai un problema strutturale che interessa l’intero Servizio Sanitario Nazionale, aggravato negli anni da vincoli di spesa e da un progressivo definanziamento. Anche nella realtà di Careggi, nonostante il rafforzamento temporaneo durante la fase pandemica, si registra oggi una diminuzione significativa del personale a fronte di un aumento dei servizi, dei posti letto e della domanda assistenziale.

Le stime indicano una riduzione di circa 200 unità negli ultimi tre anni, pari a circa il 5% dell’organico complessivo, con carenze particolarmente marcate tra operatori socio-sanitari e professionisti del comparto tecnico e riabilitativo. Questa situazione comporta un aumento dei carichi di lavoro per il personale in servizio, spesso costretto a rinunciare ai riposi e a sostenere turni prolungati per garantire la continuità dell’assistenza.

Le conseguenze, secondo la FP CGIL, si riflettono sia sulle condizioni lavorative degli operatori, esposti a stress e burnout, sia sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini, con effetti quali l’allungamento delle liste di attesa, l’aumento del rischio clinico e una generale riduzione dell’efficacia delle cure.

Attraverso il presidio, il sindacato ha ribadito la richiesta di un piano straordinario di assunzioni, lo sblocco dei tetti di spesa per il personale e un incremento degli investimenti nel sistema sanitario, ritenuti necessari per garantire sicurezza, qualità delle prestazioni e rispetto dei diritti dei lavoratori. L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento di una serie di mobilitazioni previste sul territorio fiorentino, che proseguiranno presso altre strutture ospedaliere con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul tema della tutela della sanità pubblica e del diritto alla salute.

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