Si è svolto il 29 aprile presso Palazzo Medici Riccardi il secondo incontro del ciclo di iniziative dedicate alla storia della criminalità organizzata e al principio di legalità, promosso dalla Prefettura di Firenze in collaborazione con la Consulta Provinciale degli Studenti di Firenze, l’Università degli Studi di Firenze e l’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Firenze. L’evento ha coinvolto numerosi studenti delle scuole secondarie di secondo grado, offrendo loro un’occasione di confronto diretto con il mondo accademico e istituzionale.
L’iniziativa nasce su impulso degli stessi studenti, con l’obiettivo di approfondire tematiche di grande rilevanza sociale e promuovere una maggiore consapevolezza civica. Il tema affrontato ha consentito di analizzare il fenomeno della criminalità organizzata non solo nella sua dimensione storica, ma anche nelle sue evoluzioni contemporanee. È stato evidenziato come le organizzazioni criminali siano capaci di adattarsi ai cambiamenti sociali, modificando modalità operative e ambiti di intervento, rendendo necessario un costante aggiornamento degli strumenti di contrasto e delle conoscenze.
Durante l’incontro sono intervenute figure di rilievo del panorama giuridico e accademico, tra cui Rosa Volpe, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, Irene Stolzi, direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche, e Giustina Manica, docente di Storia contemporanea. I loro interventi hanno contribuito a delineare un quadro articolato del fenomeno mafioso, stimolando un dialogo partecipato con gli studenti presenti.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di formazione e riflessione, sottolineando il ruolo fondamentale della conoscenza nella costruzione di una cittadinanza attiva e responsabile. La comprensione dei meccanismi della criminalità organizzata è stata indicata come uno strumento essenziale per riconoscerne la presenza nella quotidianità e per rafforzare, soprattutto tra i giovani, il valore del rispetto delle regole e della legalità.






