Proseguono le attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri nell’area fiorentina, con diversi interventi che hanno portato ad arresti e denunce per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai furti. Le operazioni, svolte in giorni diversi, evidenziano un’intensa attività di presidio finalizzata al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa.
Nella serata del 18 aprile, in via Visconti Venosta, i militari del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un giovane di 21 anni, di origine tunisina, sorpreso durante un presunto scambio di droga. L’acquirente è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e segnalato alle autorità competenti. Durante l’intervento, il giovane avrebbe opposto una violenta resistenza nei confronti dei militari, anche all’interno dell’auto di servizio, prima di essere contenuto. Le successive perquisizioni hanno portato al sequestro di denaro contante e di un bilancino di precisione. L’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’indagato è stato disposto il divieto di dimora nel Comune di Firenze.
Un secondo episodio si è verificato il 19 aprile a bordo della tramvia diretta verso il centro cittadino, dove una turista è stata vittima di un borseggio mentre era intenta ad acquistare un biglietto. Secondo quanto ricostruito, una donna di 32 anni, con la complicità di un’altra persona, avrebbe sottratto il portadocumenti dalla borsa della vittima. Determinante è stato l’intervento di alcuni passeggeri, che hanno segnalato l’accaduto e contribuito a fermare una delle responsabili dopo un breve inseguimento nei pressi della fermata Guidoni. La donna è stata arrestata e, a seguito della convalida, è stata sottoposta al divieto di dimora a Firenze, mentre la complice è riuscita a far perdere le proprie tracce.
Un’ulteriore operazione si è svolta a Grassina, dove i Carabinieri sono intervenuti in un’area verde frequentata da famiglie, nei pressi di un circolo locale, interrompendo un’attività di spaccio. Durante l’azione, un giovane di 19 anni è stato colto mentre cedeva sostanze stupefacenti a un coetaneo. Le perquisizioni hanno consentito di rinvenire complessivamente 32 grammi di hashish, oltre a strumenti per il confezionamento. Il giovane è stato arrestato e sottoposto all’obbligo di firma, mentre l’altro soggetto è stato denunciato a piede libero.
Le operazioni descritte si inseriscono nel quadro delle attività di prevenzione e repressione dei reati sul territorio. Resta fermo che la responsabilità degli indagati sarà accertata nel corso dei procedimenti giudiziari, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






