Si è svolto con ampia partecipazione l’incontro pubblico promosso dal Comitato Cittadini Attivi di San Jacopino, che ha riunito oltre cento tra residenti e commercianti presso il circolo di via Bellini. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto su alcune delle principali criticità del quartiere, con particolare riferimento ai temi della mobilità urbana e della sicurezza.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente del comitato, Simone Gianfaldoni, che ha introdotto i lavori ringraziando i partecipanti e gli ospiti intervenuti, tra cui professionisti ed esperti provenienti da diversi ambiti. Nel corso della serata sono emerse diverse preoccupazioni da parte dei cittadini, in particolare in relazione al progetto di realizzazione di una nuova pista ciclabile in via Doni, destinata a collegare via Toselli con viale Redi.
Secondo quanto illustrato, l’intervento prevederebbe una riduzione della carreggiata e del marciapiede, oltre alla riorganizzazione dei posti auto, con possibili ripercussioni sulla viabilità e sulla fruibilità degli spazi urbani. Tra le criticità evidenziate vi è il rischio di un aumento della congestione del traffico, con potenziali effetti anche sui tempi di intervento dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine.
I rappresentanti delle attività commerciali locali hanno inoltre sottolineato le possibili difficoltà organizzative derivanti dalle modifiche previste, in un contesto che attualmente vede la presenza di un tessuto commerciale ancora attivo e partecipato. È stata inoltre evidenziata la necessità di un maggiore dialogo con l’amministrazione, con l’auspicio di un coinvolgimento più diretto dei cittadini nei processi decisionali.
Nel corso dell’incontro è emersa anche la proposta di avviare una raccolta firme per richiedere la convocazione di una seduta straordinaria del consiglio di quartiere, al fine di approfondire le questioni sollevate e individuare possibili soluzioni condivise. Parallelamente, è stato richiamato il tema della sicurezza urbana, con segnalazioni relative a episodi recenti di criminalità che hanno contribuito ad alimentare un senso diffuso di preoccupazione tra i residenti.
Gli interventi degli esperti hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità locali, evidenziando il ruolo dei comitati cittadini come interlocutori utili per la raccolta di istanze e la costruzione di percorsi partecipativi. L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il confronto nei prossimi mesi, con un nuovo appuntamento previsto per giugno, confermando la volontà di mantenere aperto il dialogo sui temi centrali per la qualità della vita nel quartiere.






