Firenze

Eclissi solare del 12 agosto 2026, le raccomandazioni sanitarie per proteggere gli occhi

Particolare attenzione viene richiesta per bambini e ragazzi, considerati maggiormente esposti al rischio di danni oculari....

Eclissi solare 25 ottobre GettyImages

Il 12 agosto 2026 sarà possibile osservare anche in Toscana un’eclissi solare parziale, un fenomeno astronomico particolarmente suggestivo che interesserà il cielo nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto. Secondo le indicazioni diffuse dall’assessorato regionale alla sanità, l’eclissi inizierà intorno alle 19.30 e raggiungerà il momento di massima copertura tra le 20.20 e le 20.25. In alcune aree della Toscana il disco solare risulterà coperto per oltre il 90 per cento, mentre in altre zone la percentuale sarà inferiore.

Il fenomeno non comporta di per sé rischi diretti per la salute e, in particolare, non determina conseguenze specifiche sulla gravidanza o sull’alimentazione. Il principale pericolo riguarda invece la vista e deriva dall’osservazione diretta del Sole senza un’adeguata protezione. Anche durante un’eclissi parziale, infatti, fissare il disco solare può provocare danni permanenti alla retina.

Le indicazioni regionali, basate sulle raccomandazioni delle principali organizzazioni sanitarie internazionali, invitano quindi a prestare particolare attenzione alle modalità di osservazione. Il rischio principale è rappresentato dalla retinopatia solare, una lesione della retina che può verificarsi anche dopo un’esposizione breve. Una delle caratteristiche più insidiose di questo tipo di danno è l’assenza di dolore immediato: eventuali disturbi alla vista possono comparire soltanto a distanza di ore o persino di giorni dall’osservazione.

Per guardare direttamente il Sole durante l’eclissi è necessario utilizzare esclusivamente appositi occhialini per eclissi certificati secondo la norma ISO 12312-2. I comuni occhiali da sole non offrono una protezione adeguata, nemmeno se utilizzati sovrapposti. Devono essere evitati anche sistemi improvvisati o strumenti non specificamente progettati per questo scopo, tra cui pellicole radiografiche, filtri realizzati artigianalmente, oculari di fotocamere e altri dispositivi privi delle necessarie certificazioni. Anche gli occhiali da saldatore non devono essere considerati automaticamente idonei.

Particolare attenzione viene richiesta per bambini e ragazzi, considerati maggiormente esposti al rischio di danni oculari. La curiosità suscitata dal fenomeno può infatti portarli a osservare il Sole direttamente e senza mantenere correttamente la protezione. Per questo motivo, l’osservazione dell’eclissi da parte dei più giovani dovrebbe avvenire sotto la supervisione costante di un adulto, che deve verificare l’utilizzo continuativo degli occhialini certificati.

Una maggiore cautela è indicata anche per le persone anziane e per coloro che presentano patologie oculari preesistenti o che hanno subito determinati interventi chirurgici agli occhi. In caso di alterazioni della vista, anche lievi, nelle ore o nei giorni successivi all’osservazione, è raccomandato rivolgersi tempestivamente a un medico o sottoporsi a una valutazione oftalmologica. L’eclissi potrà quindi essere osservata in sicurezza adottando semplici ma indispensabili precauzioni, senza rinunciare alla possibilità di assistere a un evento astronomico di particolare interesse.

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