Firenze

Firenze, 27 interventi dei Custodi del Bello contro vandalismo e degrado

La collaborazione tra Plures Alia e Fondazione Angeli del Bello è stata recentemente rinnovata per altri tre anni. La convenzione...

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Sono 27 gli interventi realizzati nei primi sei mesi del 2026 dai Custodi del Bello per contrastare il vandalismo e il degrado urbano a Firenze. Le attività, svolte nell’ambito della collaborazione tra Plures Alia e la Fondazione Angeli del Bello ETS, hanno interessato muri, monumenti, edifici e altri spazi pubblici della città, con l’obiettivo di rimuovere scritte vandaliche e ingiuriose e ripristinare, per quanto possibile, l’aspetto originario delle superfici.

La squadra specializzata, composta da tre persone, ha lavorato per oltre trenta giornate, intervenendo su superfici di diversa natura e utilizzando tecniche calibrate in base alle caratteristiche dei luoghi. Tra le aree interessate figurano la Basilica di Santa Trinita, la Rotonda del Brunelleschi, Santa Croce, diversi tabernacoli cittadini, il sottopasso ferroviario di viale Fratelli Rosselli e il muro perimetrale dell’Ospedale Pediatrico Meyer.

Particolarmente impegnativo è stato il lavoro nell’area del Gasometro, dove le operazioni di ripristino hanno richiesto diversi giorni consecutivi. Sulla facciata della Basilica di Santa Trinita, invece, sei operatori sono stati impegnati complessivamente per circa 50 ore, anche a causa dell’irregolarità della superficie. Gli interventi vengono progettati in relazione al materiale da trattare e al contesto, con l’impiego di vernici e pigmenti appositamente calibrati per ottenere una maggiore uniformità cromatica.

Per le scritte di dimensioni ridotte viene effettuata una rimozione puntuale, mentre sulle superfici storiche o di particolare pregio vengono adottate metodologie specifiche finalizzate a preservarne le caratteristiche architettoniche e materiche. Quando le condizioni lo permettono, l’azione viene estesa anche alle aree circostanti, così da eliminare ulteriori segni di degrado.

Nel centro storico, le operazioni vengono condotte nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, attraverso materiali e procedure compatibili con la tutela del patrimonio monumentale. L’attività non si è fermata nei mesi estivi: ad agosto i Custodi del Bello sono intervenuti anche al Museo Memoriale delle Deportazioni, imbrattato con scritte oltraggiose prima di Ferragosto, oltre che sulla facciata dell’Istituto scolastico Salvemini e presso il Comprensivo Oltrarno di piazza dei Nerli.

La collaborazione tra Plures Alia e Fondazione Angeli del Bello è stata recentemente rinnovata per altri tre anni. La convenzione rappresenta un modello di collaborazione tra gestore dei servizi ambientali, Terzo Settore e istituzioni, finalizzato alla cura degli spazi pubblici e alla valorizzazione del patrimonio urbano.

Oltre alla rimozione delle scritte, i Custodi del Bello svolgono attività di manutenzione delle aree già recuperate e partecipano alle iniziative previste dal progetto Santa Croce Refit. Il rinnovo della convenzione permetterà quindi di garantire continuità alle attività di manutenzione e tutela, attraverso interventi specializzati destinati a preservare il decoro e il valore storico e artistico dei luoghi cittadini.

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