I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno arrestato un uomo di 27 anni destinatario di un Mandato di Arresto Europeo, rintracciato all’interno di una struttura ricettiva situata nel centro storico cittadino. L’operazione è avvenuta nel pomeriggio di venerdì 17 luglio 2026, al termine di un’attività di ricerca finalizzata all’individuazione del soggetto ricercato.
Il giovane è stato individuato nei pressi di via dei Calzaiuoli, mentre stava facendo rientro nella casa vacanze dove aveva stabilito la propria dimora temporanea. I militari hanno quindi proceduto al controllo e all’esecuzione del provvedimento di cattura emesso su richiesta dell’Autorità giudiziaria svedese.
Secondo quanto comunicato, il mandato di arresto era stato emesso nel mese di maggio e riguardava accuse relative ai reati di appropriazione indebita, violenza sessuale e minaccia. Dopo il fermo, il ventisettenne è stato accompagnato presso gli uffici dei Carabinieri per le procedure di identificazione, il fotosegnalamento e il completamento degli adempimenti previsti.
Al termine delle formalità, l’uomo è stato trasferito presso il carcere fiorentino, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’avvio delle procedure previste per la successiva estradizione verso il Paese richiedente.
L’intervento rientra nell’attività di controllo del territorio svolta dalle forze dell’ordine nel capoluogo toscano, con particolare attenzione anche alle persone colpite da provvedimenti di ricerca emessi a livello internazionale.
Come previsto dalla normativa vigente, la responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata nel corso dell’eventuale procedimento giudiziario. Nei confronti della persona coinvolta vige pertanto la presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva, secondo quanto stabilito dal Decreto Legislativo 188/2021.






