Nel corso di un’operazione straordinaria di controllo del territorio finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori, la Polizia di Stato di Firenze ha eseguito due distinti provvedimenti, portando a due arresti nell’ambito di attività investigative coordinate dalla Squadra Mobile.
Nel primo intervento, gli agenti hanno monitorato un soggetto sospettato di gestire attività di cessione di droga nella zona di Rifredi. Attraverso servizi di osservazione e pedinamento, il personale ha individuato i movimenti del sospettato fino a un esercizio commerciale situato in via Carlo Del Greco, dove è stata documentata una cessione di sostanza stupefacente tra due individui all’interno del locale. L’intervento immediato delle forze dell’ordine ha consentito di bloccare sia l’acquirente, trovato in possesso di una modica quantità di cocaina, sia il presunto spacciatore, un giovane di 21 anni di origine straniera.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire denaro contante ritenuto compatibile con l’attività illecita contestata. Il soggetto è stato quindi tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio con rito direttissimo.
Parallelamente, nell’ambito di ulteriori attività di polizia giudiziaria, è stato eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 33 anni, destinatario di una condanna definitiva per reati contro la persona e il patrimonio, tra cui rapina aggravata, resistenza e lesioni. Il provvedimento riguarda fatti commessi tra le province di Viareggio e Firenze in un arco temporale compreso tra il 2017 e il 2023. L’uomo dovrà scontare una pena superiore ai cinque anni di reclusione ed è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Casa Circondariale di Sollicciano.
Le autorità hanno inoltre ribadito che le persone coinvolte devono considerarsi presunte innocenti fino a sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza previsto dall’ordinamento vigente. Le operazioni rientrano in un più ampio piano di controllo del territorio volto a rafforzare la sicurezza urbana e il contrasto alle attività criminali nella città di Firenze e nelle aree limitrofe.






