È stato avviato un nuovo percorso istituzionale volto a migliorare la rete infrastrutturale della Piana fiorentina, con la costituzione di un tavolo tecnico tra Regione Toscana, Comune di Prato e Comune di Campi Bisenzio. L’obiettivo dell’iniziativa è la valutazione e la progettazione di un nuovo collegamento stradale tra viale Narciso Parigi a Campi Bisenzio e viale Aldo Moro a Prato, finalizzato a rendere più efficiente e sicuro il sistema viario dell’area.
L’accordo nasce nell’ambito di un protocollo d’intesa che definisce gli impegni dei soggetti coinvolti e stabilisce un percorso condiviso per l’elaborazione di soluzioni progettuali. Il tavolo tecnico avrà il compito di analizzare le dinamiche del traffico, individuare le criticità della rete esistente e sviluppare ipotesi infrastrutturali in grado di migliorare la fluidità della circolazione e la sicurezza stradale, con particolare attenzione alla mobilità sovracomunale.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione della viabilità nella Piana Firenze-Prato, area caratterizzata da un’elevata densità di traffico e da una crescente necessità di collegamenti rapidi ed efficienti tra i diversi centri urbani. Secondo quanto riportato dalle istituzioni, l’intervento rappresenta un tassello fondamentale per il potenziamento dell’intero sistema infrastrutturale regionale.
Il percorso prevede inoltre il coordinamento con ulteriori opere già programmate, tra cui interventi sulla rete stradale regionale e la realizzazione di nuovi collegamenti strategici, con l’obiettivo di integrare le diverse infrastrutture esistenti. Particolare attenzione viene riservata anche al miglioramento dell’accessibilità ai nodi principali della mobilità e alla connessione con i sistemi di trasporto pubblico.
Il tavolo tecnico, composto da rappresentanti e tecnici degli enti coinvolti, avrà una durata iniziale di cinque mesi, entro i quali dovrà essere elaborata una proposta progettuale di massima accompagnata da un’analisi di fattibilità economico-finanziaria. L’iniziativa si inserisce in un quadro di collaborazione istituzionale finalizzato a garantire una pianificazione condivisa e sostenibile dello sviluppo infrastrutturale del territorio.
L’intervento è considerato strategico per la riduzione delle criticità legate al traffico e per il miglioramento complessivo della mobilità nell’area metropolitana tra Firenze, Prato e Pistoia, con potenziali ricadute positive anche sulla sicurezza e sull’efficienza dei servizi di emergenza.






