Due distinte operazioni della Polizia di Stato di Firenze hanno portato, nella giornata di martedì 21 luglio, a due arresti nell’ambito di altrettanti interventi: il primo nei confronti di un 29enne accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il secondo nei confronti di un 42enne che avrebbe tentato di sottrarsi all’esecuzione di un provvedimento di carcerazione fornendo agli agenti generalità false.
Oltre 12mila euro in contanti e droga lanciata dalla finestra: arrestato un 29enne per spaccio
Nella mattinata di martedì 21 luglio, la Polizia di Stato di Firenze ha tratto in arresto un cittadino di 29 anni, già noto agli operatori per presunte attività legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è scattato a seguito di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Firenze, che ha raggiunto l’abitazione di via del Pesciolino risultata nella disponibilità dell’uomo.
Durante l’operazione, mentre una parte del personale effettuava l’accesso all’interno dell’appartamento, un’altra aliquota rimasta all’esterno ha notato un uomo affacciarsi da una finestra dello stabile e lanciare un sacchetto nel giardino sottostante.
Gli agenti hanno immediatamente recuperato il contenitore, al cui interno è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo anfetamina e metanfetamina, per un peso complessivo di circa 40 grammi.
La successiva perquisizione della camera nella disponibilità del 29enne ha consentito inoltre di rinvenire 12.175 euro in contanti, circa 23 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale ritenuto compatibile con il confezionamento delle dosi.
Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. Il 29enne, gravato da precedenti, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Sollicciano in attesa della convalida della misura precautelare.
Furto al supermercato e falsa identità: 42enne condotto in carcere
Nella serata dello stesso giorno, martedì 21 luglio, le Volanti della Questura di Firenze sono intervenute a seguito della segnalazione di un furto consumato presso un supermercato di via Erbosa.
Gli agenti di via Zara, giunti sul posto, hanno rintracciato il presunto autore del furto, un uomo di 42 anni che, essendo sprovvisto di documenti, ha fornito agli operatori delle generalità che, dagli accertamenti successivi, sono risultate false.
Gli approfondimenti svolti dalla Polizia hanno permesso infatti di risalire alla reale identità dell’uomo, nei cui confronti è emerso un ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva.
Il provvedimento, emesso nel 2024 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli, era conseguente alla revoca di una misura alternativa alla detenzione per reati in materia di stupefacenti e spendita di banconote false.
Il 42enne avrebbe dichiarato agli agenti di essere consapevole della pena ancora da scontare e di aver quindi fornito un nome diverso proprio per evitare l’esecuzione del provvedimento.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Sollicciano per dare esecuzione all’ordine di carcerazione. Nei suoi confronti è stata inoltre formalizzata una denuncia per falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità personale.
La Polizia di Stato precisa che, in entrambi i casi, l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi accusatorie dovranno essere accertate nel corso dei successivi procedimenti giudiziari. Gli indagati sono attualmente assistiti dalla presunzione di innocenza e le contestazioni sono formulate allo stato degli atti, in attesa delle verifiche nelle sedi competenti, come previsto dal decreto legislativo 188/2021.






