Firenze

Firenze, revocata la licenza e chiuso definitivamente un esercizio in centro storico

Il prefetto Ferrandino ha rivolto un ringraziamento ai cittadini che, secondo quanto riferito dalla Prefettura, hanno allertato...

Prefettura

È stata disposta la chiusura definitiva di un esercizio commerciale di tipo alimentare situato nel centro storico di Firenze, dopo la revoca del titolo abilitativo da parte del Comune. Il provvedimento è stato adottato il 25 settembre 2026, al termine di un percorso avviato in seguito a un episodio per il quale sono state formulate ipotesi di reato relative a violenza sessuale e sequestro.

La decisione è maturata nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi in Prefettura. Il procedimento fa seguito a un precedente provvedimento del Questore che aveva disposto la sospensione dell’attività per 30 giorni. Secondo quanto riferito dalla Prefettura, durante la riunione del Comitato è stata effettuata un’analisi approfondita della situazione, anche in considerazione della vicinanza dell’esercizio ad alcuni istituti scolastici e dell’esigenza di rafforzare le attività di prevenzione e tutela.

Alla riunione aveva partecipato anche l’assessore comunale alla sicurezza, mentre i rappresentanti delle forze di polizia e l’amministrazione comunale hanno condiviso la valutazione della Prefettura sulla necessità di adottare ulteriori provvedimenti. Al termine dell’incontro, il prefetto Francesca Ferrandino, nella sua qualità di autorità provinciale di pubblica sicurezza e presidente del Comitato, ha trasmesso alla sindaca Sara Funaro la richiesta di revoca della licenza commerciale, richiamando quanto previsto dalla normativa indicata nel provvedimento.

La richiesta è stata recepita dall’amministrazione comunale, che ha quindi proceduto alla revoca del titolo abilitativo e alla conseguente chiusura definitiva dell’attività.

La sindaca Sara Funaro ha definito l’intervento «tempestivo e necessario», sottolineando la necessità di un’azione istituzionale rigorosa nel rispetto delle competenze e delle garanzie previste dalla legge. La prima cittadina ha inoltre richiamato l’esigenza di contrastare la violenza contro le donne e di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e territorio per la prevenzione e la tutela delle potenziali vittime.

Il prefetto Ferrandino ha rivolto un ringraziamento ai cittadini che, secondo quanto riferito dalla Prefettura, hanno allertato tempestivamente le forze dell’ordine, agli operatori dell’Arma dei Carabinieri intervenuti e a Questura e Guardia di Finanza per l’attività svolta. Il prefetto ha inoltre evidenziato il ruolo del confronto tra istituzioni locali e forze di polizia nell’adozione dei provvedimenti destinati alla sicurezza del territorio.

La vicenda resta inserita nell’ambito dei procedimenti previsti dalla legge e delle relative garanzie. Le ipotesi di reato richiamate nel provvedimento dovranno pertanto essere valutate nelle sedi competenti.

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