La capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Toscana, Chiara La Porta, chiede alla Regione di intervenire con risorse dedicate per sostenere le aziende agricole alle prese con l’aumento del prezzo del gasolio. La richiesta è stata rilanciata lunedì 19 ottobre a Firenze, dove l’esponente di FdI ha partecipato al presidio organizzato da Coldiretti.
Secondo La Porta, il rincaro del carburante agricolo rappresenta un rischio per la tenuta economica delle imprese del settore. La consigliera ha richiamato le misure adottate dal Governo guidato da Giorgia Meloni e gli stanziamenti predisposti da diverse Regioni amministrate dal centrodestra, sostenendo che anche la Toscana dovrebbe attivarsi per affrontare la situazione.
«Il rincaro del gasolio agricolo rappresenta una minaccia sulla tenuta delle nostre aziende», ha dichiarato La Porta, sottolineando che, a suo giudizio, all’appello manca ancora un intervento regionale toscano.
La capogruppo ha ricordato che Fratelli d’Italia ha presentato circa due settimane fa un pacchetto di mozioni per sollecitare la Regione a sostenere le aziende agricole. Tra le proposte figura una misura specifica per il gasolio agricolo, con la richiesta di uno stanziamento regionale di almeno 5 milioni di euro.
La Porta ha quindi invitato la maggioranza in Consiglio regionale a valutare la proposta avanzata dal suo gruppo, evidenziando che, secondo FdI, la priorità dovrebbe essere garantire un sostegno concreto alle imprese del comparto.
«Non importa la paternità dell’intervento, importa aiutare le nostre imprese agricole», ha concluso la consigliera, ribadendo la richiesta di un intervento economico da parte della Regione Toscana per contrastare gli effetti del caro carburante sul settore agricolo.






