Bagno a Ripoli

Viadotto Calcinaia demolito tra Grosseto e Siena, proseguono i lavori della E78

Il viadotto Calcinaia demolito a ottobre 2026 nel tratto E78 tra Grosseto e Siena. Proseguono i lavori del lotto 4 con 8 viadotti e 106 milioni di investimento.

Viadotto Calcinaia demolito tra Grosseto e Siena, proseguono i lavori della E78

Immagine generata con AI

Il viadotto Calcinaia demolito con l’uso di esplosivi segna un passaggio decisivo nel cantiere di ammodernamento della E78 Grosseto-Siena: l’intervento, completato nell’ottobre 2026 sotto la direzione di Anas, apre la strada alla ricostruzione del ponte e all’avanzamento del lotto 4 del progetto di raddoppio a quattro corsie della SS223 di Paganico, uno degli assi viari strategici della Toscana meridionale.

Un’operazione in due fasi per abbattere il vecchio ponte

La demolizione del viadotto Calcinaia non è avvenuta in un unico colpo. L’intervento ha richiesto due operazioni distinte: nella prima sono state fatte saltare le campate del viadotto, lasciando però i piloni ancora in piedi; solo nella seconda fase è stata completata la demolizione dell’intera struttura. Un approccio in sequenza che riflette la complessità tecnica di operare in un corridoio infrastrutturale attivo, dove la gestione della sicurezza e dei detriti deve essere pianificata con precisione millimetrica.

L’esecuzione è stata affidata all’associazione temporanea d’imprese ATI Itinera Monaco, con il supporto della società specializzata Nitrex per le operazioni con esplosivo. Il viadotto si trova sul tratto della SS223 di Paganico in provincia di Grosseto, nel tratto compreso tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella.

Il lotto 4: 2,8 km, otto viadotti e 106 milioni di euro

Il viadotto Calcinaia demolito è solo uno degli elementi di un cantiere ben più ampio. Il lotto 4 del progetto di raddoppio della E78 riguarda un tratto di 2,8 chilometri tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella, in provincia di Grosseto. L’investimento complessivo per questo lotto ammonta a 106 milioni di euro.

Le opere previste includono 8 viadotti — quattro per ciascuna direzione di marcia — per una lunghezza complessiva di 1,8 chilometri, e 2 gallerie per un totale di 550 metri. Si tratta di un pacchetto infrastrutturale rilevante, che trasformerà un tratto oggi a carreggiata unica in una strada a quattro corsie, con separazione fisica delle direzioni di marcia.

→ Leggi anche: Ponte di Certaldo riapre il 15 ottobre dopo i lavori

Il viadotto Calcinaia ricostruito andrà a formare la carreggiata in direzione Grosseto. La struttura non viene quindi eliminata dal progetto, ma sostituita con un manufatto nuovo, dimensionato per il traffico a quattro corsie.

Apertura prevista in direzione Siena entro marzo 2027

Il cronoprogramma di Anas fissa due scadenze ravvicinate. L’apertura della carreggiata in direzione Siena è attesa per marzo 2027, mentre il completamento dell’intero lotto 4 è previsto entro la prima metà del 2027. Tempi che, se rispettati, consentiranno di chiudere un cantiere atteso da anni dagli automobilisti che percorrono quotidianamente la Grosseto-Siena.

La E78 è una delle arterie più importanti della Toscana interna: collega il capoluogo maremmano con Siena e, attraverso questa, con la rete autostradale e con Firenze. Il tratto oggetto dei lavori attraversa un territorio collinare impegnativo, dove la presenza di viadotti e gallerie è inevitabile e dove la manutenzione e il potenziamento delle infrastrutture richiedono interventi complessi.

Il ruolo di Anas nel progetto di raddoppio della SS223

L’ammodernamento della SS223 di Paganico rientra nel piano di potenziamento della viabilità statale in Toscana affidato ad Anas, la società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che gestisce la rete stradale e autostradale di interesse nazionale. Per chi volesse seguire l’avanzamento dei lavori, aggiornamenti ufficiali sono disponibili sui canali istituzionali di Anas.

Il lotto 4 è uno dei segmenti del più ampio corridoio E78, che a livello europeo fa parte della rete TEN-T e punta a migliorare la connessione trasversale tra il Tirreno e l’Adriatico. In Toscana, il completamento dei vari lotti della Grosseto-Siena rappresenta da anni una priorità dichiarata, con cantieri che si sono succeduti in più fasi lungo l’intero tracciato.

Con la demolizione del viadotto Calcinaia ora alle spalle, il cantiere del lotto 4 entra nella fase costruttiva più intensa. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il calendario fissato da Anas — con l’apertura in direzione Siena già a marzo — riuscirà a reggere all’impatto delle condizioni meteorologiche invernali e alle inevitabili variabili di un’opera di questa scala.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×