Le segreterie regionali toscane di FILCTEM CGIL, FLAEI CISL e UILTEC UIL esprimono preoccupazione per l’evoluzione del settore geotermico dopo l’ultimo confronto con la Direzione di Enel Green Power. Secondo le organizzazioni sindacali, nonostante il percorso per il rinnovo delle concessioni geotermiche stia procedendo, a diversi mesi dall’accordo sottoscritto con la Regione Toscana non sarebbero ancora state adottate misure concrete per il rafforzamento degli organici, l’avvio di un piano di assunzioni e il rilancio industriale del comparto.
I sindacati sottolineano come il rinnovo ventennale delle concessioni rappresenti un’opportunità strategica per consolidare e sviluppare la geotermia toscana, settore considerato di rilevanza sia per il territorio sia per il sistema energetico nazionale. Tuttavia, secondo FILCTEM CGIL, FLAEI CISL e UILTEC UIL, gli impegni assunti dovrebbero tradursi rapidamente in interventi operativi, evitando ulteriori rinvii nelle decisioni che riguardano l’organizzazione del lavoro e gli investimenti.
Tra i principali temi evidenziati vi è quello degli organici. Le organizzazioni sindacali affermano che negli ultimi due anni il personale impiegato nel settore geotermico si sia progressivamente ridotto, mentre sarebbero aumentati i carichi di lavoro e le attività svolte direttamente dall’azienda. A questa situazione si aggiunge, secondo i rappresentanti dei lavoratori, il mancato avvio di un piano di nuove assunzioni, ritenuto particolarmente urgente anche in considerazione della prossima scadenza della graduatoria degli operatori junior prevista entro la fine del 2026.
I sindacati ritengono inoltre che la diminuzione del personale e il rinvio di alcuni interventi di manutenzione possano avere ripercussioni sull’efficienza degli impianti, sulla sicurezza dei lavoratori e sulla capacità produttiva dell’intero comparto. A loro avviso, il rafforzamento delle risorse umane rappresenta un elemento indispensabile per dare concreta attuazione agli investimenti previsti con il rinnovo delle concessioni e per garantire un adeguato ricambio generazionale all’interno dell’azienda.
Nel documento diffuso, FILCTEM CGIL, FLAEI CISL e UILTEC UIL ribadiscono la necessità che lo sviluppo della geotermia sia accompagnato da una strategia industriale definita, capace di coniugare investimenti, manutenzione degli impianti, sicurezza sul lavoro, valorizzazione delle competenze professionali e attività di ricerca. Le organizzazioni sindacali sostengono che il confronto con Enel Green Power debba produrre risultati concreti e tradursi in impegni operativi verificabili.
Le tre sigle annunciano infine che il dialogo con l’azienda proseguirà nelle prossime settimane e che saranno coinvolti anche i Comuni geotermici e la Regione Toscana, con l’obiettivo di monitorare l’attuazione degli impegni collegati al rinnovo delle concessioni e favorire un percorso di sviluppo del settore che risponda alle esigenze dei lavoratori e dei territori interessati.






