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L'anatra ferita sotto Cupola di Brunelleschi e curata in Mugello è tornata a volare

Esemplare liberato dopo tre mesi di cure in centro specializzato.

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L'anatra ferita L'anatra ferita © Facebook
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Liberata, dopo le cure, l'anatra marzaiola che venne ritrovata il 7 aprile scorso ferita ad un'ala sotto la Cupola del Brunelleschi a Firenze.
Adesso i volontari del Centro Recupero Rapaci del Mugello - Lipu, a cui l'Opera di Santa Maria del Fiore aveva consegnato l'esemplare, l'hanno liberata nella zona dell'Oasi naturalistica di Gabbianello nel Mugello.

L'anatra marzaiola era stata trovata dagli operai dell'Opera di Santa Maria del Fiore mentre facevano il controllo del sistema di raccolta delle acque piovane sulle Terrazze del Duomo. Era incastrata tra il muro e la gronda.
Probabilmente, venne subito ipotizzato, era stata attaccata da uno dei falchi che vivono tra la Cupola e il Campanile di Giotto, durante il passaggio del suo stormo.

Il Centro Recupero Rapaci del Mugello valutò le cattive condizioni di salute dell'animale, dovute anche alla caduta, tanto che sembrava difficile poterla salvare.
Ma, informa l'Opera del Duomo, c'è stato un lieto fine.
L'anatra è guarita grazie alle cure ed è stato stabilito che c'erano le condizioni per rimetterla in libertà così è stata immessa in un ambiente naturale.

Le anatre marzaiole in Italia provengono dagli ambienti più diversi: dall'Africa sub-sahariana all'India, dall'Europa settentrionale alla Russia continentale, sino al Mar Caspio. Nel nostro Paese nidificano solo occasionalmente.
E' una specie prevalentemente di passaggio, poiché sosta per poi proseguire il lungo viaggio verso le zone paleartiche di Europa e Asia, dove si riproduce dalla fine di aprile

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