Dal 6 al 9 luglio e dal 27 al 30 luglio entreranno in vigore importanti modifiche alla mobilità ferroviaria e al trasporto pubblico nell’area di Firenze a causa dei lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino, intervento programmato da Rete Ferroviaria Italiana. Per limitare i disagi ai viaggiatori, Autolinee Toscane ha predisposto un piano straordinario di collegamenti che interesserà sia il servizio urbano sia quello extraurbano.
Durante i periodi di interruzione della circolazione ferroviaria sarà attivato un servizio navetta tra la stazione di Firenze Campo di Marte e le linee T1 e T2 della tramvia. Il collegamento sarà operativo dalle ore 6 alle 24, con l’ultima giornata del 30 luglio che vedrà il servizio concludersi alle ore 13. Le corse avranno una frequenza variabile nell’arco della giornata, arrivando a un passaggio ogni 6-8 minuti nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 20, così da agevolare gli spostamenti verso il centro cittadino e la stazione di Santa Maria Novella.
I possessori di un titolo di viaggio ferroviario comprendente la tratta fino a Santa Maria Novella potranno utilizzare gratuitamente sia la navetta sia le linee T1 e T2 della tramvia fino alla fermata Alamanni Stazione. Contestualmente, alcune linee urbane subiranno modifiche temporanee di percorso per effetto delle variazioni alla viabilità nelle zone di Campo di Marte e Ponte al Pino. I cambiamenti interesseranno le linee 10, 12, 13, 17, 20 e 22, con deviazioni e nuovi itinerari per garantire la continuità del servizio durante i lavori.
Novità anche per il trasporto extraurbano. Nelle giornate interessate dall’intervento, le corse che normalmente hanno come capolinea Piazzale Montelungo partiranno invece dall’Autostazione di Santa Caterina, nei pressi della stazione di Santa Maria Novella. Le modifiche coinvolgeranno numerose linee dirette verso il territorio metropolitano e le aree limitrofe, mentre alcune corse in arrivo a Firenze termineranno il servizio presso fermate collocate lungo viale Fratelli Rosselli, via del Romito e Strozzi-Fallaci, in prossimità della rete tranviaria. L’obiettivo del piano predisposto è garantire la continuità dei collegamenti e ridurre al minimo i disagi per pendolari e viaggiatori durante l’esecuzione dei lavori infrastrutturali.






