Tramvia © fotocronache Germogli
La Linea T2 della tramvia ha ripreso regolarmente il servizio sull’intera tratta Peretola – San Marco Università dopo l’interruzione causata dall’incendio verificatosi nella notte al Ponte Hack di Novoli. La comunicazione è stata diffusa da GEST il 31 dicembre 2025, sottolineando come il ripristino sia avvenuto in tempi particolarmente rapidi, con l’obiettivo di garantire la mobilità cittadina anche in occasione della notte di Capodanno.
La riapertura della linea è stata resa possibile a seguito di pareri tecnici esterni, che hanno consentito la ripresa del servizio pur in presenza di alcune prescrizioni operative. Tra queste figurano l’obbligo di procedere a velocità ridotta nel tratto interessato e l’attivazione di controlli quotidiani sulla struttura del ponte. L’incendio ha infatti provocato danni rilevanti e costosi al ponte della tramvia intitolato a Margherita Hack, che è stato lambito dalle fiamme, rendendo necessarie ulteriori verifiche e interventi programmati.
GEST ha precisato che la riapertura deve essere considerata temporanea. Nelle prossime settimane sono previsti numerosi monitoraggi e lavori di ripristino definitivi, indispensabili per riportare l’infrastruttura alle condizioni di piena sicurezza. L’evento ha inoltre interessato circa cinquanta metri di cavi di media tensione della tramvia. In questa fase transitoria, la circolazione dei tram è possibile grazie all’attivazione di un bypass della linea di media tensione, una soluzione tecnica che consente il servizio ma che comporta una gestione complessa e potenzialmente soggetta a criticità.
Con la ripresa dell’esercizio sono state riaperte anche le fermate San Donato Università, Buonsignori Liceo da Vinci e Ponte all’Asse, che erano state temporaneamente soppresse durante l’emergenza. Tutte le fermate lungo la linea risultano quindi nuovamente operative.
Il ripristino del servizio è stato possibile grazie all’impegno continuo dei tecnici e delle maestranze di GEST, intervenuti immediatamente sul luogo dell’incendio, in alcuni casi rientrando anticipatamente dalle ferie. Fondamentale è stato anche il contributo dei tecnici esterni, che hanno effettuato le verifiche necessarie per consentire la riapertura in condizioni controllate. L’intervento coordinato ha permesso di ridurre al minimo i disagi per l’utenza, garantendo la continuità del servizio in un momento particolarmente delicato per la mobilità urbana.


