Firenze

Missione umanitaria in Ucraina: la Toscana rende omaggio ai caduti e rafforza la cooperazione sanitaria

Tra le tappe della missione, organizzata dall'assessorato al diritto alla salute e alle politiche sociali e dalla Protezione civile...

Toscana Notizie

Il convoglio della solidarietà partito dalla Toscana il 14 luglio ha vissuto a Leopoli due momenti dal forte valore simbolico e concreto: l’omaggio ai caduti della guerra nel cimitero degli eroi di Lychakiv e la consegna di aiuti umanitari e attrezzature sanitarie, accompagnata dalla firma di un protocollo di cooperazione tra la Regione Toscana e il Dipartimento della sanità dell’Oblast di Leopoli.

Tra le tappe della missione, organizzata dall’assessorato al diritto alla salute e alle politiche sociali e dalla Protezione civile regionale, il cimitero di Lychakiv ha rappresentato un’occasione per ricordare le vittime del conflitto. Sulla tomba di Iryna Tsybuch, giovane giornalista televisiva morta nel 2024 mentre prestava servizio come infermiera volontaria al fronte, è stato deposto un mazzo di fiori. Gli altri volontari hanno lasciato quaranta rose, una per ciascuno, sulle tombe di altrettanti caduti sconosciuti.

“È stato un momento commovente, difficile ma necessario”, ha dichiarato l’assessora Monia Monni. “Guardare l’età delle tante ragazze e dei tanti ragazzi sepolti qui lascia senza fiato. Abbiamo voluto lasciare anche a chi non c’è più un segno di vicinanza”. Il tributo a Iryna è stato condiviso con Simone Pancani, medico dell’Ospedale Meyer di Firenze.

La missione ha poi raggiunto l’ospedale pediatrico di Leopoli, dove è stato sottoscritto un protocollo che pone le basi per un progetto di cooperazione sanitaria, con particolare attenzione alla cura dei bambini. Contestualmente sono state consegnate apparecchiature elettromedicali, carrozzine, stampelle e altro materiale sanitario donato dal sistema sanitario toscano, in particolare dalle Asl Toscana Centro e Toscana Sud Est, insieme a otto tonnellate di generi alimentari e beni di prima necessità raccolti da Unicoop Firenze con il contributo di soci e clienti.

Gli aiuti sono stati distribuiti anche nei campi per sfollati di Mariapolis, a Leopoli, e di Chernivtsi e Lukavtsi, in Bucovina, dove vivono migliaia di persone fuggite dalle aree più colpite dalla guerra.

“Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: portare un aiuto immediato e gettare le basi per una collaborazione stabile a tutela della salute delle persone”, ha sottolineato Monni, evidenziando il lavoro congiunto di istituzioni, volontariato e realtà del territorio.

L’impegno della Toscana proseguirà anche dopo il rientro del convoglio. Entro la fine di luglio partirà infatti una nuova fornitura destinata agli ospedali ucraini, con apparecchiature diagnostiche acquistate grazie a un progetto coordinato dall’Asl Toscana Centro, in collaborazione con la Cross di Pistoia, la Protezione civile nazionale, la Fondazione Cassa Depositi e Prestiti e altri partner istituzionali. Un ponte sanitario che punta a sostenere nel tempo il sistema sanitario ucraino.

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