Le organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Firenze hanno proclamato uno sciopero provinciale del settore delle costruzioni per martedì 14 luglio, in seguito all’incidente sul lavoro costato la vita a un operaio di 48 anni in un cantiere di Sesto Fiorentino. La mobilitazione interesserà l’intero comparto dell’edilizia e si svolgerà nell’ultima ora di ogni turno di lavoro.
L’iniziativa è stata indetta come momento di cordoglio per la scomparsa del lavoratore e come segnale di protesta nei confronti del ripetersi di gravi incidenti nei luoghi di lavoro. I sindacati hanno espresso vicinanza ai familiari della vittima, sottolineando la necessità di affrontare con maggiore determinazione il tema della sicurezza nei cantieri.
Secondo Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, gli infortuni mortali sul lavoro non possono essere considerati eventi inevitabili e richiedono un impegno concreto da parte di tutti i soggetti coinvolti nel settore. Le organizzazioni sindacali evidenziano la necessità di riportare la tutela della salute e della sicurezza tra le priorità del mondo del lavoro, promuovendo una cultura della prevenzione e del rispetto delle normative vigenti.
Tra le richieste avanzate figurano il rafforzamento delle attività di prevenzione nei cantieri, il pieno rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza, il contrasto al lavoro irregolare e al dumping contrattuale, oltre al potenziamento dei controlli e delle attività di vigilanza. I sindacati chiedono inoltre maggiori investimenti nella formazione dei lavoratori, nell’organizzazione del lavoro e nelle misure di prevenzione degli infortuni, insieme a un rafforzamento delle tutele destinate ai familiari delle vittime di incidenti sul lavoro.
Le tre sigle sindacali sottolineano che la tutela della sicurezza non può essere subordinata a esigenze economiche o produttive e ritengono che ogni incidente mortale rappresenti una responsabilità collettiva che coinvolge imprese, committenti e istituzioni. Per questo motivo hanno invitato tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore delle costruzioni ad aderire allo sciopero del 14 luglio, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’urgenza di adottare misure sempre più efficaci per garantire condizioni di lavoro sicure e prevenire il ripetersi di tragedie nei cantieri.






